Morte della 16enne di Cisterna Desirèe Mariottini: il processo si svolgerà a porte chiuse.

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Pubblicato 16-01-2020 ore 08:57  Aggiornato: 23-01-2020 ore 08:52

Desirée Mariottini

Sarà un processo a porte chiuse quello a carico dei 4 cittadini nordafricani accusati della morte di Desirèe Mariottini, la 16enne di Cisterna trovata priva di vita – in uno stabile abbandonato del quartiere di San Lorenzo, a Roma – il 19 ottobre del 2018. A stabilirlo, sono stati i giudici della terza Corte d’Assise in relazione ad una richiesta, a cui si sono associate tutte le parti, avanzata dalla Procura alla luce della minore età della vittima e dal fatto che nel procedimento è contestato anche il reato di violenza sessuale.

Nel processo, che si svolgerà nell’aula bunker di Rebibbia, sono imputati Alinno Chima, Mamadou Gara, Yussef Salia e Brian Minthe. Nei loro confronti le accuse vanno dall’omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.

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