‘Ndrangheta, sequestrate due società a Latina

Archivio Cronaca  

Pubblicato 15-04-2019 ore 15:14  Aggiornato: 22-04-2019 ore 15:34

Sono state sequestrate a Latina, due società riconducibili ad un 59enne di Reggio Calabria presunto esponente della cosca “Alvaro-Pajechi” che è stato arrestato per associazione mafiosa dai carabinieri. Sotto sequestro un patrimonio da 16 milioni di euro, tra cui sette società, due delle quali hanno sede a Latina. L’operazione è scaturita nell’ambito delle indagini “Camaleonte” e “A ruota libera”, seguite rispettivamente dai carabinieri della compagnia e del Nucleo investigativo di Reggio Calabria. Le inchieste riguardano due appalti in particolare.

La prima riguarda i lavori per la realizzazione della fermata di Pentimele di Reggio Calabria della metropolitana di superficie, per un importo di 2,1 milioni di euro, appaltati da Rete ferroviaria italiana ad un’associazione temporanea di imprese, e la costruzione per 860 mila euro di un sovrappasso. La seconda indagine riguarda due
lavori banditi nel giugno 2013 dal Comune di Reggio Calabria. 

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