Operazione “New Line” per un narcotraffico con espansioni anche a Pomezia: i Carabinieri sequestrano beni per 6 milioni di euro.

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Pubblicato 09-06-2021 ore 12:51  Aggiornato: 16-06-2021 ore 12:47

Operazione “New Line” per un narcotraffico che passava anche nell’area del Comune di Pomezia: i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma questa mattina hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca di beni, del valore di 6 milioni di euro, nei confronti di Daniele Ferri. Il provvedimento – emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distretturale Antimafia – trae origine da una complessa indagine condotta dai Carabinieri tra l’aprile del 2017 ed il febbraio del 2018. L’inchiesta aveva consentito di  disarticolare un sodalizio criminale dedito al narcotraffico nella Capitale, promosso e diretto secondo gli inquirenti da Daniele Ferri, interessato al rifornimento di cocaina, hashish e marijuana nei quartieri romani del Trullo, Monteverde e Montespaccato e con un’espansione dell’interesse criminale anche nell’area di Pomezia.

“Gli investigatori avrebbero appurato come Daniele Ferri, nel tempo, avesse reinvestito i proventi illecitamente acquisiti dal narcotraffico in società, attività commerciali e immobili nel comune di Roma, beni fittiziamente intestati a terze persone al fine di eludere eventuali misure di prevenzione.

Tra i beni oggetto dell’odierna confisca figurano 2 società, una operante nel settore dei trasporti su gomma, l’altra avente a oggetto la vendita di prodotti ortofrutticoli, nonché due appartamenti siti nel quartiere romano del Trullo e 2 rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in circa 6 milioni di euro.

Per il destinatario del provvedimento è stata anche disposta la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno per anni tre nel Comune di residenza”.

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