Orologi in oro, auto di lusso e musica trap a tutto volume: la Questura di Roma arresta 7 persone per narcotraffico, una è di Genzano.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 17-09-2020 ore 11:27  Aggiornato: 24-09-2020 ore 10:47

Orologi in oro, auto di lusso e musica trap a tutto volume: la Questura di Roma sferra  un duro colpo al mercato del narcotraffico, arrestando 7 persone (5 in carcere e 2 ai domiciliari), tra la Capitale ed il Castelli Romani, tra cui diverse donne. Una di loro è residente a Genzano: nella sua abitazione, nel corso di una perquisizione domiciliare, la Polizia ha rinvenuto ben 70mila euro in banconote di vario taglio: erano nascoste sotto il forno della cucina.

Nel corso dell’intera operazione, durata oltre un anno, gli investigatori hanno sequestrato oltre 400 mila euro, recuperato 2 chili di cocaina, una pistola calibro 7,65, ed anche i macchinari per la lavorazione e il confezionamento della droga. “Il gruppo – ha sottolineato la Questura di Roma – era solito ascoltare musica “trap” ad alto volume mentre percorreva le strade della Capitale  a bordo di auto di grossa cilindrata, tanto da identificarsi nei personaggi di note serie tv, tanto da imitarne l’atteggiamento e programmare l’acquisto di orologi in oro con incisi i propri nomi, come avviene in queste fiction”.

“Questa settimana – si legge nella nota stampa – gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Torpignattara, diretto da Giuseppe Amoruso, hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare di cui 5 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, frutto di una complessa attività d’indagine durata oltre un anno. Le persone coinvolte avevano imbastito un sistema di collaborazione molto vicino ad una stabile organizzazione, dividendosi i ruoli dell’approvvigionamento, del confezionamento e della cessione di droga, ricavandone profitti elevati.

Nel corso dell’articolata indagine sono stati sequestrati circa 400 mila Euro provento dell’illecita attività di vendita e spaccio di stupefacenti, denaro depositato in diversi istituti bancari. Il sodalizio, formato per lo più da giovani ben inseriti nel tessuto criminale della malavita romana e partenopea vedeva all’interno della stessa una spiccata presenza di donne, le quali si occupavano della gestione del denaro provento dell’illecita attività di spaccio.

Le indagini, già in atto nel mese di maggio dello scorso anno, hanno permesso agli agenti di sorprendere tre degli arrestati all’interno di un box nella zona Appia, allestito a centrale operativa per la lavorazione e il confezionamento della sostanza stupefacente, permettendo così di rinvenire e sequestrare 2 chilogrammi di cocaina, una pistola calibro 7,65, macchinari per la lavorazione e il confezionamento dello stupefacente. Nel corso delle perquisizioni eseguite presso l’abitazione degli arrestati è stato rinvenuto e sequestrato  denaro contante per un importo di 25mila euro.

Ulteriori indagini hanno permesso di rinvenire e sequestrare presso l’abitazione di una delle destinatarie dei provvedimenti restrittivi, a Genzano, 70mila euro in banconote di vario taglio nascoste sotto il forno della cucina.

Il gruppo era solito ascoltare musica “trap” ad alto volume mentre percorreva la città  a bordo dei propri veicoli di grossa cilindrata tanto da identificarsi nei personaggi di note serie televisive al tal punto da imitarne l’atteggiamento e programmare l’acquisto di orologi in oro con incisi i propri nomi, come avviene in queste stesse fiction.

L’operazione conclusasi nella mattinata di lunedì ha permesso di condurre nuovamente in carcere Q.A. di 26 anni, abitante del quartiere Prenestino, B.C. di  32 anni abitante del quartiere San Giovanni, la mamma di quest’ultimo R.M.P. di  63 anni già nota alle Forze dell’Ordine, la sorella B.J. di anni 30, tutti romani nonché C.F. 27enne romena. Mentre agli arresti domiciliari sono finite S.J. 25enne e S.L. di  28 anni, entrambe romane”.

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