“Poppy day Let we forget”, lo spettacolo musicale alla Matteotti di Aprilia

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 07-11-2019 ore 17:46  Aggiornato: 11-11-2019 ore 17:09

“Poppy day Let we forget”, questo il titolo dello spettacolo musicale con il quale l’Istituto comprensivo Matteotti di Aprilia ricorderà le vittime della Grande Guerra. L’appuntamento è per lunedì 11 novembre alle 10, giorno in cui nel 1918 si firmò l’armistizio. Una ricorrenza, quella del “remembrance day”, giunta quest’anno per l’istituto comprensivo Matteotti alla sua sesta edizione.

Dopo lo spettacolo in onore di San Francesco che quest’anno ha avuto come tema principale l’ambiente, “Poppy day let we forget” sarà l’occasione per ribadire il no alla guerra e per non dimenticare le conseguenze atroci del primo dei più sanguinosi conflitti
mondiali nel quale hanno perso la vita circa 20 milioni di persone. Lo spettacolo musicale vedrà protagonisti i bambini delle quinte A e B del plesso elementare di Campoverde e la prima classe della sezione ad indirizzo musicale della secondaria di primo grado presso l’aula teatro al piano terra della sede
centrale di via Respighi. Lo spettacolo inaugurerà questa bellissima aula che l’istituto, grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Raffaela Fedele, ha voluto attrezzare a teatro ed ospitare in questo modo le numerose attività proposte dall’indirizzo musicale. Lo spettacolo è il frutto di un lavoro di equipe grazie al
grande lavoro svolto dalle insegnanti delle classi quinte del plesso di Campoverde Giusy Ranucci e Maria Morelli e che prevede una recitazione in lingua inglese curata dalla prof.ssa Marianna Ottaviani, una serie di
canti accompagnati al pianoforte dal prof. Riccardo Toffoli, al clarinetto dal prof. Bruno Soscia e al violino dal prof. Francesco Deantoni e diretti dalla prof.ssa Gabriella Vescovi. I canti spaziano dal tradizionale In Flanders Fields, a La Guerra di Piero e Girotondo di De Andrè, Girotondo intorno al mondo musicata da Sergio Endrigo, Amico nemico e Popoff tratti dal repertorio dello Zecchino d’Oro e Generale di De Gregori.
Saranno recitate alcune poesie di Bertold Brecht e Talil Sorek nonché uno spazio particolare sarà dedicato ad alcuni versi di Gianni Rodari che aprirà una serie di attività artistiche e musicali che l’istituto comprensivo dedicherà allo scrittore nel centenario della sua nascita, ricorrenza celebrata a livello
nazionale. I bambini inoltre hanno realizzato dei papaveri in cartapesta con le insegnanti della primaria Ranucci e Morelli, nonché con l’ausilio della prof.ssa di arte Lucia Gnerre della secondaria. Saranno consegnati come ormai da tradizione, ai rispettivi genitori presenti nell’aula teatro. Il papavero rosso è il
simbolo di questa giornata perché questo fiore sbocciava in alcuni dei peggiori campi di battaglia delle Fiandre. Il colore rosso è il simbolo dello spargimento di sangue della guerra di trincea.

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