Rifiuti, “Borgo Montello deve rimanere chiusa”

Archivio Politica  

Pubblicato 17-01-2020 ore 17:13  Aggiornato: 24-01-2020 ore 17:09

Si è riunita ieri la direzione provinciale del PD alla presenza del Presidente della Provincia Carlo Medici, dei consiglieri regionali Forte e La Penna e di sindaci ed amministratori del PD per affrontare il tema rifiuti e in particolare tre questioni : 1) il sito di stoccaggio della frazione secca dei rifiuti non più riciclabili dopo il trattamento presso gli impianti T.M.B. (Trattamento Meccanico Biologioco). “In sostanza – spiega Claudio Mmoscardelli – i rifiuti che si producono a casa , eliminati la parte che viene differenziata e l’umido, vengono conferiti agli impianti TMB che separano ulteriormente il rifiuto e producono combustibile per termovalorizzatori. La parte secca che residua e non è più riciclabile deve essere stoccata. Occorre dunque individuare un sito in zona industriale e il PD con il Presidente Medici si confronterà in assemblea dei sindaci per una soluzione condivisa. Si tratta di sito assolutamente privo di ricadute in termini di emissioni o di inquinamento. Il PD è per fare scelte senza demandarle alla Regione che altrimenti sarebbe costretta a fare. Peraltro c’è anche una sentenza del TAR che impone alla Regione di indicare il sito entro giugno.

2) Occorre un impianto moderno con tecnologia anaerobica per trattare l’umido . Si tratta di impianti di ultima generazioni privi di emissioni e in grado di assicurare un trattamento dell’umido senza causare problemi al territorio. Il PD è per un’iniziativa a carattere pubblico, ossia i comuni che attraverso un Consorzio realizzino e gestiscano l’impianto. La chiusura del ciclo dei rifiuti con questa impiantistica sarebbe completo per la Provincia di Latina. Occorre che ciascun ATO (ambito territoriale ) sia dotato dell’impiantistica necessaria senza appoggiarsi agli altri ambiti così come ha fatto e continua a fare Roma. La fase di ulteriore chiusura per i termovalorizzatori avviene su base regionale. La nostra provincia infatti da sola non produce rifiuti sufficienti per sostenere un termovalorizzatore che per funzionare avrebbe bisogno di importare rifiuti da fuori Provincia. Per questo il fabbisogno e’ calcolato su base regionale.

In questo contesto il PD ribadisce un punto fondamentale:

SI CONFERMA l’esclusione dal ciclo dei rifiuti della discarica di Borgo Montello che è chiusa e che DEVE rimanere chiusa. Unica attività possibile e necessaria deve essere la BONIFICA. Il 22 gennaio ci sarà la conferenza dei servizi in Regione per la richiesta di Ecoambiente di riapertura della discarica. A dicembre la Regione ha già espresso un indirizzo negativo. Il PD vigilerà perché non ci siano colpi di mano in danno del territorio con tentativi di riapertura anche temporanea. Il  PD ha espresso unanimemente la propria posizione e ha deciso di chiedere un’incontro in Regione con una propria delegazione composta dal Segretario Provinciale, dal Presidente della Provincia e dai Consiglieri Regionali. Martedì è fissato incontro con Vicepresidente Leodori . È stato chiesto incontro anche all’assessore regionale competente Massimiliano Valeriani”.

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