“Rimborsi anche per la colazione”: il Comitato Grandi Eventi di Aprilia replica al gruppo “Aprilia Possibile”.

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Pubblicato 11-11-2017 ore 15:52  Aggiornato: 20-11-2017 ore 15:48

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato Grandi Eventi di Aprilia, firmato dal presidente Adriano Lemma, che replica alle dichiarazioni di alcuni giorni fa del Gruppo “Aprilia Possibile”:

“In merito alla gestione del Comitato Grandi Eventi criticata dal Movimento politico “Aprilia Possibile”, – scrive Adriano Lemma – occorre precisare anzitutto che lo stesso lavora operativamente per conto dell’Ente a 360° per iniziative che vanno da quelle più direttamente riconducibili al cerimoniale, a quelle propriamente dedite alla cultura e all’intrattenimento, interfacciandosi via via con i diversi settori ed assessorati competenti.

Aprilia Possibile ha formulato richiesta di accesso agli atti in data 23.02.2017, richiedendo: verbali, fatture e bilanci del Comitato Grandi Eventi del Comune di Aprilia, dalla sua costituzione alla data di protocollazione dell’istanza;

Gli uffici hanno accordato l’accesso in data 22.03.2017, invitando il firmatario a presentarsi presso gli uffici per esercitare il diritto di accesso.

I rappresentanti di Aprilia Possibile si sono presentati in Comune, per richiedere informazioni sulle modalità di invio della documentazione richiesta, soltanto nel mese di Maggio. A decorrere dalla data del 30.05.2017 si sono succeduti nr. 5 invii di materiale afferente le manifestazioni organizzate dal CGE.

Vista la mole degli atti richiesti, gli uffici hanno provveduto ad inviare (per ogni singola manifestazione) fatture, delibere e determine approvate fino al 2016, ad esclusione della manifestazione “Carnevale 2017”, trasmessa in data 20.09.2017, poiché per la stessa non vi erano sponsorizzazioni e l’unica forma di contribuzione era quella comunale, di qui la facilità della chiusura della rendicontazione e dell’invio.

A proposito del Carnevale, – sottolinea Lemma – giova qui ricordare che a seguito dei disguidi per l’allestimento dei carri allegorici 2017, l’Amministrazione ha svolto assemblee pubbliche e partecipato a conferenze stampa congiuntamente all’ABCA prendendo impegni puntualmente rispettati e concordati anzitutto per gli stanziamenti dell’edizione 2018 (a cominciare dal residuo tanto citato di 5000 euro non speso nell’edizione 2017 e da impegnare appunto per l’edizione 2018). Tali impegni sono stati suffragati da conferenze di servizio cui la stessa associazione dei carristi ha partecipato redigendo apposito verbale con soddisfazione di tutti i presidenti delle botteghe.

Tornando alle restanti manifestazioni citate, – prosegue – non corrisponde a verità che i bilanci consuntivi non siano stati presentati, ma semplicemente non tutti sono stati ancora approvati dalla Giunta (di qui la confusione della notizia) e quindi non potevano essere inviati.

In riferimento quindi alla trasmissione di detta documentazione, il punto è che quelli approvati nel 2017 non sono stati ancora tutti collazionati poiché in taluni casi i documenti contabili devono essere ridigitalizzati per l’invio.

Resta inteso però che tutti i consuntivi approvati sono consultabili nella sezione archivio dell’Albo Pretorio del Comune di Aprilia, cosa che Aprilia Possibile come qualunque altro cittadino può fare comodamente da casa e sono i seguenti:

 

In merito al Mercatino dell’usato e dell’antiquariato e al superamento del limite dei 60 posteggi in alcune occasioni, si deve in via esclusiva al successo che tale manifestazione ha riscosso, – spiega il Comitato Grandi Eventi – e in tal senso abbiamo chiesto all’Ente di rivedere tale numero. Si precisa, inoltre, che i partecipanti al mercatino si sono costituiti in un’associazione ed attraverso un contributo volontario hanno provveduto ad acquistare il materiale (cavi, quadri elettrici, passacavi, ecc…) necessario a garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, destinando una parte dello stesso all’ acquisto di giochi e strumenti musicali per bambini poi donati al Comune ed installati presso scuole o parchi pubblici, con grande soddisfazione delle realtà in cui queste iniziative hanno portato beneficio.

Si deve precisare altresì, che, come comunicato agli uffici comunali, il Comitato ha provveduto ad acquistare in talune occasioni i “barra e occupa” per facilitare il compito degli operatori. A seguito della nota degli uffici, i barra e occupa vengono oggi acquistati direttamente dagli operatori.

Dai social network poi si è appreso con stupore che il movimento Aprilia Possibile ha pubblicato una serie di scontrini fiscali riconducibili a consumazioni effettuate durante lo svolgimento del Mercatini del 19.04.2015 asserendo che gli stessi fossero stati rimborsati dall’Ente Comunale, salvo poi non farne menzione durante la conferenza stampa del 4 Novembre scorso.

Il motivo è presto detto. – conclude il Comitato – La manifestazione “Mercatino dell’Usato e dell’Antiquariato” non percepisce ALCUN CONTRIBUTO da parte del Comune di Aprilia, ma apporta alla casse comunali circa 800,00 euro di tassa di occupazione suolo pubblico per giornata di svolgimento.

Dal 2015 a luglio 2016 il Mercatino ha fatto introitare al Comune oltre 15.000,00 euro di tassa sull’occupazione di suolo pubblico, senza contemplare i benefici economici e sociali che tale iniziativa ha contribuito a far conseguire. Come avremmo quindi fatto a farci rimborsare le colazioni? Forse prima di gettare discredito sulle persone che svolgono attività di volontariato senza percepire stipendio o rimborso alcuno, ancorchè su un’istituzione, bisognerebbe accertare la verità, senza distorcerla per altri fini”.

 

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