Roma-Latina, vertice tra il Ministro Toninelli e Zingaretti: “Tavolo tecnico entro prossima settimana”

Politica  

Pubblicato 14-05-2019 ore 15:10  Aggiornato: 15-05-2019 ore 18:13

Sul collegamento Roma-Latina è necessario procedere con la massima determinazione ma tenendo presenti tutte le criticità che così a lungo hanno impedito la realizzazione di interventi necessari e non differibili. Da quando, negli scorsi mesi, la Pontina è rientrata sotto la gestione dello Stato il Mit ha già messo in campo interventi per oltre venti milioni di euro tra rifacimento della pavimentazione stradale, sistemazione dei piani viabili e interventi sulle barriere di sicurezza, segno che anche nell’attesa della definizione dei complessi processi giudiziari è stato rispettato l’impegno di intervenire sulla messa in sicurezza dell’infrastruttura.

Questo non fa venir meno l’esigenza dell’intervento di più ampio respiro che metta la Pontina in condizione di svolgere la sua funzione sul territorio. Per questo sarà convocato a strettissimo giro, entro la prossima settimana, un tavolo tecnico tra Mit, Regione Lazio e Anas per analizzare nel dettaglio tutte le possibili soluzioni per il collegamento tra Roma e Latina.

Un tavolo, questo si è convenuto nell’odierno incontro tra il Ministro Danilo Toninelli e il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, che servirà a mettere a confronto le varie ipotesi, con l’obiettivo di arrivare celermente a una scelta che metta al primo posto la sicurezza di chi si sposta, renda più efficienti gli spostamenti tra la Capitale e la zona pontina, e non gravi sulle tasche dei cittadini.

“Prendo atto con soddisfazione della notizia riguardante l’istituzione di un tavolo tecnico al Mit sulla Roma-Latina. L’autostrada è e rimane un’opera strategica. Mi auguro che dal confronto aperto fra Regione e Ministero delle Infrastrutture possa arrivare una soluzione che permetta di sfruttare le autorizzazioni e i finanziamenti già concessi per l’opera. Occorre venire incontro alle reali esigenze di pendolari e imprese che costantemente sfruttano l’asse viario esistente. Gli 87mila veicoli al giorno, e di questi circa 37mila mezzi pesanti, disegnano il quadro di una vera e propria emergenza di fronte alla quale una pur necessaria messa in sicurezza non sarebbe risolutiva. Ribadisco il fatto che l’infrastruttura deve partire entro la scadenza del vincolo preordinato all’esproprio, altrimenti ogni sforzo rischia di essere vanificato. La reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio avvenuta con delibera del Cipe del 25 ottobre 2018, è strumento di fondamentale importanza per la realizzazione dell’opera: alla scadenza di tale vincolo infatti, non solo sorgerebbero ulteriori ostacoli, ma verrebbe meno definitivamente la possibilità dell’occupazione d’urgenza. La fattibilità del Corridoio intermodale Roma-Latina e della Bretella Cisterna-Valmontone non è una opzione, deve essere realtà. Occorre evitare che un intero comprensorio rimanga scollegato con il resto del Paese e con l’Europa. L’autostrada è indispensabile per la mobilità delle persone e delle merci e per la competitività dei territori interessati. Ed è per questo che ci auguriamo possa essere realizzata nei tempi previsti”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, consigliere di Forza Italia e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare della Regione Lazio.

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