Siglato in Comune a Latina l’accordo per la rimodulazione del progetto del Centro di Alta Diagnostica.

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Pubblicato 19-03-2019 ore 11:40  Aggiornato: 26-03-2019 ore 11:34

È stato siglato ieri pomeriggio in Comune a Latina l’accordo per la rimodulazione del progetto del “Centro di Alta Diagnostica” che prevede l’installazione presso l’Ospedale “Goretti” di alcuni macchinari di alta diagnostica, forniti alla Asl dalla Fondazione Sanità e Ricerca. Si tratta dei macchinari TC Force, Sala Ibrida ed RM3 Tesla. “Con questa apparecchiatura – ha spiegato il Comune – sarà garantito un notevole incremento della qualità delle prestazioni erogate al cittadino”. L’area di viale XVIII Dicembre, sempre secondo l’intesa siglata ieri, verrà concessa dal Comune in comodato all’Università La Sapienza per 30 anni, per poter realizzare aule, servizi e laboratori di simulazione.

E’ prevista anche un’eventuale realizzazione di una “work-station” remota collegata con le strutture del Centro di Alta Diagnostica a servizio della Facoltà di Medicina e Farmacia – Polo pontino.

“Le attività per la riconversione di questi spazi e per il successivo utilizzo verranno regolate con apposita convenzione attuativa tra Comune di Latina, Fondazione Sanità e Ricerca e Università La Sapienza. L’accordo è stato firmato dal sindaco Damiano Coletta, dal vice presidente della Fondazione Sanità e Ricerca Sebastiano Fidotti e dal direttore generale della ASL di Latina Giorgio Casati. All’Amministrazione provinciale, rappresentata dal presidente Carlo Medici, verrà restituita l’intera somma investita fino ad oggi.

La fornitura dei macchinari destinati all’Ospedale Santa Maria Goretti avverrà secondo una separata convenzione attuativa che verrà stipulata tra la Fondazione Sanità e Ricerca e la ASL”.

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