“Solidarietà a Marco Omizzolo, la denuncia contro il caporalato non si ferma”

Archivio Politica  

Pubblicato 12-03-2018 ore 10:29  Aggiornato: 19-03-2018 ore 10:24

“Ancora un atto di intimidazione nei confronti di Marco Omizzolo da parte di vigliacchi che evidentemente non possono tollerare che si accendano i riflettori sul caporalato e sulle agromafie nell’agro pontino”. A parlare è Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio.

“Marco Omizzolo in questi anni non è stato solo un lucido e rigoroso studioso e giornalista di inchieste sulla corruzione e sullo sfruttamento di immigrati sikh nelle campagne della provincia di Latina, ma anche un generoso protagonista di battaglie civili per l’ambiente, per la giustizia e per la dignità umana. Siamo fiduciosi che le Forze di Polizia e la Magistratura, che a Latina esprimono eccellenze investigative di grande livello, sapranno individuare e assicurare alla giustizia i responsabili di questa ennesima minaccia nei confronti di Marco Omizzolo.

Esprimo solidarietà e affetto anche a nome della Regione Lazio nei confronti di Marco con la consapevolezza che i riconoscimenti e la stima ricevuti in queste ore da Istituzioni, sindacati, organi di informazione e associazioni rappresentino la migliore risposta alla viltà di un gesto che colpisce Omizzolo ma ferisce una intera comunità”.

“Esprimo la più piena solidarietà e vicinanza al giornalista e sociologo  Marco Omizzolo, vittima di un nuovo atto intimidatorio. Un abbraccio a  Marco che da tempo sta portando avanti, con coraggio e senza arrendersi davanti alle minacce e alle intimidazioni, un prezioso e necessario  lavoro di denuncia e testimonianza sui fenomeni delle agromafie e del  caporalato nel nostro territorio. Siamo al suo fianco”.

Lo dichiara il consigliere regionale e segretario provinciale del  Partito Democratico Salvatore La Penna in seguito al pesante  danneggiamento subìto dall’auto del sociologo pontino qualche giorno fa.

 

 

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