Tracce del Coronavirus sulle superfici dei mezzi pubblici, anche in provincia di Latina. Operazione dei Carabinieri del Nas. FOTO

Archivio Cronaca  

Pubblicato 06-04-2021 ore 12:35  Aggiornato: 13-04-2021 ore 12:33

Tracce del Coronavirus sulle superfici di bus e treni. E’ quanto hanno scoperto, anche in provincia di Latina, i Carabinieri del Nas, durante una campagna di controlli a livello nazionale – avviata d’intesa con il Ministero della Salute – per la corretta applicazione delle misure di contenimento epidemico sui servizi di trasporto pubblico. I militari hanno eseguito in tutta la penisola 756 tamponi di superficie su mezzi di trasporto e stazioni (obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute). Sono stati rilevati 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus all’interno di autobus, vagoni metro e ferroviari operanti su linee di trasporto pubblico a Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, ed anche a Varese e Grosseto. I test sono stati eseguiti in collaborazione con i servizi locali di Asl, agenzie di protezione ambientale ed enti universitari.

Le analisi hanno “rilevato con certezza – hanno spiegato i Carabinieri del Nas – il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale, anche se questa non è indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità del virus”.

Gli interventi condotti negli ultimi giorni hanno interessato 693 veicoli, tra autobus urbani ed extraurbani, metropolitane, scuolabus, collegamenti ferroviari locali e di navigazione, ma anche biglietterie, sale di attesa e stazioni metro. Tra questi, 65 hanno evidenziato irregolarità, principalmente connesse con l’inosservanza delle misure di prevenzione al contagio da Covid-19, quali la mancata esecuzione delle operazioni di pulizia e sanificazione, l’omessa cartellonistica di informazione agli utenti circa le norme di comportamento ed il numero massimo di persone ammesse a bordo, l’assenza di distanziatori posti sui sedili e di erogatori di gel disinfettante o il loro mancato funzionamento.

Complessivamente sono stati deferiti alle competenti Autorità giudiziarie 4 responsabili di aziende di trasporto, per non aver predisposto le procedure di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro a favore degli operatori e sanzionati ancora 62 responsabili per irregolarità amministrative, irrogando sanzioni pecuniarie pari a circa 25 mila euro. Le attività di controllo dei Carabinieri Nas proseguiranno al fine di tutelare la salute dei cittadini e della collettività, con particolare riguardo agli aspetti connessi con il contesto di emergenza epidemica in atto”.

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