Tragedia a Cisterna, il piano di Capasso: lettere per i familiari e l’assegno per i funerali

Archivio Cronaca  

Pubblicato 02-03-2018 ore 09:10  Aggiornato: 09-03-2018 ore 08:50

Aveva pensato a tutto Luigi Capasso prima di realizzare il suo piano distruttivo. Nella casa di Collina dei Pini, a Cisterna, dove ha ucciso le sue figlie, sono state ritrovate 5 lettere indirizzate ai fratelli e ai genitori con le quali Capasso ha dato indicazioni precise su tutto ciò che andava fatto dopo la strage. C’erano degli assegni con i quali ha ripartito le somme ai fratelli e, addirittura, un assegno a parte, da 10 mila euro che serviva a pagare le spese dei funerali: il suo, quello delle bambine e della moglie. Tra le disposizioni anche la vendita della casa dove è avvenuto l’omicidio-suicidio.  Aveva, infine, incaricato il fratello di disdire i contratti per la fornitura di energia elettrica e gas. Ai genitori, in un’altra lettera, ha spiegato le ragioni del suo gesto. In un altro foglio invece accusa la moglie. Elementi raccolti dai carabinieri del comando provinciale di Latina e che fanno pensare ad una premeditazione. Il suo, in pratica, è stato un piano lucido ed organizzato. Sul caso è stato aperto un fascicolo cognitivo da parte della Procura Militare. (Il Messaggero)

 

 

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