Tre ausiliarie positive al Covid all’asilo nido comunale “Domenico D’Alessio” di Aprilia. Lo sfogo di un papà. Nella struttura seguite tutte le procedure anticovid.

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Pubblicato 15-10-2021 ore 11:37  Aggiornato: 22-10-2021 ore 11:18

l’asilo nido “Domenico D’Alessio” di via Giustiniano, ad Aprilia

Tre ausiliarie positive al Covid all’asilo nido comunale “Domenico D’Alessio” di Aprilia. La Asl di Latina, in collaborazione con il Comune, avvia i protocolli previsti per legge e dispone uno screening di massa, con tamponi anche ai piccoli alunni. La notizia è stata confermata questa mattina dal Sindaco Antonio Terra che tiene, comunque, a precisare che la situazione dei contagi nelle scuole, al momento, non desta preoccupazioni.

Noi riceviamo e pubblichiamo la mail di un nostro ascoltatore, papà di un bimbo di appena 2 anni che frequenta l’asilo nido comunale “Domenico D’Alessio”:

“Volevo segnalarvi la mia indignazione in merito a quello che sta succedendo! – scrive – Ieri ci è arrivata comunicazione dalla coordinatrice, dicendoci che ci sono stati alcuni casi accertati di Covid all’interno di una sezione. Il problema più grande è che sembrerebbe che il virus sia stato portato all’interno dalle ausiliarie, ovvero le signore che lavorano li, che si occupano della mensa e delle altre funzioni di supporto alle coordinatrici.

Oggi ci ha contattato la Asl programmando uno screening di massa a tutto l’asilo, sia alle coordinatrici che a tutti i bambini anche delle altre sezioni.

Quello che mi indigna – scrive l’ascoltatore – è come sia possibile che all’interno dell’asilo possano entrare tranquillamente senza controlli dipendenti positive al Covid? Quando noi per prendere i bambini dobbiamo indossare: calza scarpe, mascherine, misurazione della temperatura e green pass!

Inoltre l’altro giorno – sostiene – un’ausiliaria era visibilmente raffreddata, quindi a maggior ragione mi chiedo chi controlla? Scusate lo sfogo, ma io mia moglie ed entrambi i miei bambini lo scorso anno abbiamo avuto tutti il Covid, e pensare che possa essersi ricontagiato mi terrorizza”.

Pur comprendendo appieno il disagio e l’apprensione dei genitori coinvolti, occorre evidenziare che, in
realtà, nel nido Comunale Domenico D’Alessio, sin dal 1° settembre, vengono attuate tutte le
procedure di prevenzione previste dalla normativa e pertanto:
1. viene applicato un protocollo di prevenzione COVID-19 aggiornato alle ultime disposizioni normative e che prevede sia puntuali procedure di sanificazione che di controllo di tutte
le persone che accedono, sia interne che esterne.
2. Tutto il personale è munito di Green Pass ed è soggetto anche alla verifica quotidiana
della temperatura.

3. Anche per i genitori, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente sono previsti i controlli sul possesso del Green pass nonché la verifica quotidiana della temperatura
4. I bambini vengono gestiti stabilmente all’interno della sezione evitando situazioni di promiscuità tra gli educatori o tra gli spazi
5. Tutte le presenze di bambini, personale, fornitori e soggetti esterni vengono tracciati su
un apposito registro in modo da consentire il tempestivo tracciamento da parte della autorità
competenti
6. Ogni caso sospetto viene tempestivamente comunicato al Dipartimento di prevenzione
della ASL di competenza che dispone le azioni necessarie al contenimento dei contagi.
Tutto lo staff lavora per contenere i potenziali rischi connessi alla pandemia in corso, in costante collaborazione con la ASL ed il Comune.
In particolare, lo scorso lunedì 11 ottobre, a seguito della notizia di un tampone rapido positivo
comunicato al nido da un’educatrice già assente, la ASL ha disposto immediatamente l’isolamento precauzionale di tutta la sezione interessata dal presunto caso e dei relativi contatti
stretti, incluse le ausiliarie. Una volta ottenuto anche l’esito positivo del tampone molecolare,
il Dipartimento di prevenzione ha disposto la quarantena e lo screening per i contatti stretti
(personale e bambini).
Tale procedura ha consentito che nessun caso accertato di COVID-19 abbia mai continuato
ad essere presente al nido dopo questo momento.
Inoltre, dopo aver avuto notizia della positività al test di alcuni bambini e educatrici della
sezione in quarantena, il Dipartimento di prevenzione ha disposto, per oggi venerdì 15 ottobre,
lo screening di tutti i bambini del nido e del personale ancora in servizio. In tal modo, si cercherà di bloccare ulteriormente i contagi per poter riprendere le attività in modo sereno e in
salute.
In merito all’origine del contagio, considerata la particolare situazione in cui sono risultati
positivi sia alcuni bambini che alcune educatrici, risulta difficile se non impossibile fare delle
ipotesi. Piuttosto, stabilire l’origine del contagio è utile nell’ottica di migliorare i protocolli di
sicurezza dell’Asilo e cercare di evitare in futuro ulteriori accadimenti analoghi, nella consapevolezza che l’attuale circolazione del virus impone a tutti il mantenimento di condotte responsabili e il rispetto delle procedure di prevenzione. Per questo motivo lasciamo al competente ufficio ASL eseguire tutte le valutazioni e gli accertamenti del caso”

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