11 cani malati e denutriti trovati in un allevamento abusivo, salvati dalle guardie zoofile

Undici cani malati, denutriti e pieni diparassiti, di cui una femmina in avanzato stato di gravidanza, detenuti in unastruttura fatiscente ed abusiva, tra montagne di feci e urina, senza cibo néacqua:...

A cura di Redazione
11 marzo 2019 13:05
11 cani malati e denutriti trovati in un allevamento abusivo, salvati dalle guardie zoofile -
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Undici cani malati, denutriti e pieni di
parassiti, di cui una femmina in avanzato stato di gravidanza, detenuti in una
struttura fatiscente ed abusiva, tra montagne di feci e urina, senza cibo né
acqua: l’intervento delle guardie zoofile dell’OIPA di Roma, coadiuvate dai
veterinari della ASL Roma 2 e dal personale della Polizia di Roma Capitale, ha
portato al sequestro degli animali, della struttura e dell’intera area con
l’apposizione dei sigilli per impedirne il riutilizzo. 

Un sospetto allevamento abusivo per cani
da caccia quello scoperto dalle guardie zoofile dell’OIPA di Roma nel cuore
della capitale: i cani, di diverse razze da caccia molto probabilmente erano
detenuti per la riproduzione e la vendita, nonostante le gravissime condizioni
di salute in cui versavano. Inoltre la struttura, fatta con materiali di
recupero come vecchie reti di materassi o materiali edili, era stata realizzata
all’interno di una zona sottoposta a molti vincoli in quanto parte della riserva
naturale dell’Aniene.

La compravendita di cani, soprattutto
quando finalizzata ad un’attività come la caccia, è una pratica che condanniamo
come associazione, ma in questo caso ad aggravare la situazione e rendere
necessario il sequestro erano le condizioni di denutrizione e detenzione in cui
questi undici cani erano costretti a vivere
— dichiara Claudio Locuratolo,
coordinatore delle guardie zoofile dell’OIPA di Roma – Come spesso accade,
infatti, quando il profitto è il principale obiettivo nella gestione degli
animali, sono gli interessi economici ad avere la meglio sul loro benessere”.

I cani, tutti sequestrati, sono stati trasportati e ricoverati presso una struttura comunale in custodia giudiziaria, mentre per il proprietario è scattata la denuncia per maltrattamento di animali, violazioni in materia edilizia e di aree protette sottoposte a vari vincoli. Il proprietario, oltre ad essere indagato, dovrà anche pagare una prima sanzione di più di €3000 per l’omessa iscrizione all’anagrafe canina di 10 degli 11 cani presenti. Le indagini per scoprire eventuali altri responsabili, che dovranno rispondere davanti alla giustizia dei maltrattamenti e degli altri reati, sono state delegate dal Pubblico Ministero Dott.ssa Rosalia Affinito della Procura di Roma alle guardie zoofile dell’OIPA e alla Polizia di Roma.