Standard Editoriali e Trasparenza

In questa pagina sono riportati i principi e le politiche editoriali che guidano il lavoro di Radio Studio 93.

Principi di Pubblicazione

Il sito www.studio93.it nasce alla metà degli anni ’90 ed è da subito portale di riferimento per l’informazione locale del territorio compreso tra le province di Roma e Latina. La testata è totalmente autonoma (la proprietà è trasparente e non legata a nessun altro gruppo) e non condizionata da qualsiasi interesse trasversale. La testata rifiuta la pubblicazione di qualsiasi fake news e pubblica esclusivamente notizie verificate dai propri collaboratori. Nella redazione, oltre al direttore Mario de Vita iscritto all’Odg dal 1994, fanno parte Letizia Floreno, iscritta all’Odg dal 2017 già corrispondente del Quotidiano “Il Tempo”, Raffaella Patricelli, iscritta all’Odg dal maggio 2005, collaboratrice del quotidiano “Il Messaggero” e Maria Corsetti, iscritta all’Odg 2001 in passato collaboratrice di altre testate locali e del quotidiano “Il Giornale”.

L’elemento di forza dello staff è la costante presenza per la pubblicazione delle notizie. La sede di lavoro è dotata di tutti gli strumenti moderni e necessari per la pubblicazione in tempo reale delle notizie che spaziano dalla cronaca, politica, sport, cultura, musica e curiosità soprattutto legale al territorio del Lazio.

Ogni contenuto pubblicato è il risultato di un processo editoriale che tiene conto dell’interesse pubblico, della rilevanza informativa e della responsabilità nei confronti dei lettori. Eventuali errori o imprecisioni, una volta individuati, vengono corretti con tempestività e trasparenza.

Studio 93 riconosce il valore del pluralismo informativo e si impegna a offrire una copertura equilibrata delle notizie, favorendo un confronto informato e contribuendo a un dibattito pubblico consapevole, nel rispetto delle diverse sensibilità e opinioni.

Codice Etico

I quattro redattori delle notizie  sono tenuti a rispettare il codice di autodisciplina dell’Ordine dei Giornalisti, seguendo scrupolosamente documenti di etica quali: la Carta dei doveri del giornalista, la Carta di Treviso, la Carta di Roma, la Carta di Firenze e quella di Milano, ma anche la Carta di Perugia e il Codice deontologico relativo al giornalismo. Tutti i giornalisti sono in regola con i corsi di formazione e aggiornamento obbligatori organizzati dall’Ordine dei Giornalisti.

Tutto quello che viene pubblicato da parte dei collaboratori deve essere all’insegna dell’onestà intellettuale, privo di qualsiasi conflitto di interesse e con l’obiettivo della verità dei fatti. Per questo motivo le fonti utilizzate devono essere attendibili e quando non del tutto convincenti ci si rivolge ad ulteriori fonti.

E’ garantita l’assenza di ogni discriminazione di sesso, razza, nazionalità, età, stato di disabilità, religione, opinione politica, orientamento sessuale, condizione economica.

Ogni componente della redazione ha il suo pensiero che può esprimere liberamente in occasione di un ampio e costruttivo confronto.

La redazione non accetta pressioni, compensi, regali o benefici che possano compromettere, anche solo potenzialmente, l’obiettività e la credibilità dei contenuti pubblicati. Eventuali collaborazioni commerciali, sponsorizzazioni o progetti di branded content sono gestiti in modo separato dall’attività redazionale e, quando presenti, chiaramente identificati come tali.

Politica sulle Correzioni

Per quanto riguarda i reclami e/o richieste di rettifica, la testata si ispira alla Legge che riconosce il diritto alla rettifica come previsto dall’articolo 42 della L. 416/81, il quale recita che “Il direttore, o comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell’agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità purché le dichiarazioni non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale“.

Per le modalità delle rettifiche si precisa, in base alla Legge vigente, che “per i quotidiani, le dichiarazioni o le rettifiche di cui al comma precedente sono pubblicate, non oltre due giorni da quello in cui è avvenuta la richiesta, in testa di pagina e collocate nella stessa pagina del giornale che ha riportato la notizia cui si riferiscono. Per i periodici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, non oltre il secondo numero successivo alla settimana in cui è pervenuta la richiesta, nella stessa pagina che ha riportato la notizia cui si riferisce. Le rettifiche o dichiarazioni devono fare riferimento allo scritto che le ha determinate e devono essere pubblicate nella loro interezza, purché contenute entro il limite di trenta righe, con le medesime caratteristiche tipografiche, per la parte che si riferisce direttamente alle affermazioni contestate.”

Per le richieste di rettifica (che devono contenere le generalità del richiedente, un contatto telefonico e il riferimento alla norma per la quale viene richiesta) si può scrivere a: redazione@studio93.it - mario@studio93.it - pec: radiostudio93@pec.it

Contattando la redazione allo 06.92.82.238 si può anticipare la richiesta di rettifica telefonicamente e qualora fondata verrà apportata al correzione o realizzato un nuovo articolo.

Radio Studio 93 riconosce che l’accuratezza dell’informazione è un elemento essenziale del rapporto di fiducia con i lettori. Per questo motivo, eventuali errori, imprecisioni o informazioni non aggiornate vengono gestiti con trasparenza e tempestività.

Quando viene rilevato un errore significativo in un contenuto pubblicato — sia attraverso verifiche interne sia a seguito di segnalazioni da parte dei lettori o delle fonti coinvolte — la redazione procede alla verifica dell’informazione e, se necessario, alla correzione del testo nel più breve tempo possibile.

Le correzioni sostanziali vengono segnalate in modo chiaro all’interno dell’articolo, specificando la natura della modifica e, quando opportuno, la data dell’intervento. Gli aggiornamenti che incidono sul significato o sul contesto della notizia sono indicati come tali, evitando modifiche silenziose che possano generare ambiguità.

Nel caso di errori minori o refusi che non alterano la comprensione del contenuto, la redazione può intervenire senza una segnalazione formale, mantenendo comunque l’impegno a garantire la massima accuratezza complessiva.

Verifica dei Fatti e Fact-Checking

Ogni notizia viene verificata tramite più fonti prima della pubblicazione. Per questo motivo le fonti utilizzate devono essere attendibili e quando all'interno della redazione non si è del tutto convinti della prima fonte, se ne cercano ulteriori.

Prima della pubblicazione, le notizie e gli articoli informativi vengono sottoposti a un controllo che include, ove possibile, la consultazione di fonti attendibili e riconoscibili, quali comunicati ufficiali, documenti pubblici, dichiarazioni dirette dei soggetti coinvolti, fonti giornalistiche qualificate o dati verificabili. Quando la tipologia di contenuto lo consente, le informazioni rilevanti vengono confermate attraverso più fonti indipendenti.

Particolare attenzione è riservata a dati sensibili, affermazioni potenzialmente controverse o dichiarazioni che potrebbero arrecare danno a persone o organizzazioni. In tali casi, la redazione valuta il contesto, la rilevanza pubblica e l’affidabilità delle fonti, evitando la diffusione di informazioni non confermate o meramente speculative.

Politica sulle Fonti Anonime

Proteggiamo l'anonimato dei nostri informatori, ma richiediamo che le informazioni siano corroborate da prove documentali che verranno da noi esaminate scrupolosamente prima di utilizzarle per qualsiasi forma di articolo o notizia.

Le informazioni fornite da fonti anonime sono sottoposte a un processo di verifica rafforzata. Ove possibile, vengono corroborate attraverso documentazione, riscontri indipendenti, conferme indirette o il confronto con altre fonti attendibili. Quando una notizia si basa, in tutto o in parte, su fonti anonime, il contesto viene esplicitato ai lettori in modo chiaro, senza rivelare elementi che possano compromettere l’identità della fonte.

Proprietà e Finanziamenti

Testata indipendente autofinanziata esclusivamente attraverso la raccolta pubblicitaria. La stessa è totalmente autonoma (la proprietà è trasparente e non legata a nessun altro gruppo) e non condizionata da qualsiasi interesse trasversale.

Feedback e Segnalazioni

I lettori possono inviare feedback, segnalazioni di errori, richieste di rettifica o reclami formali attraverso i canali di contatto indicati sul sito, in particolare tramite l’indirizzo email della redazione. Le comunicazioni vengono prese in carico dalla redazione e valutate in relazione ai criteri editoriali e alle procedure interne. La redazione si impegna a fornire un riscontro entro tempi ragionevoli, compatibilmente con la natura della segnalazione e con i volumi di lavoro. Le segnalazioni ritenute fondate possono dare luogo a verifiche, aggiornamenti o correzioni dei contenuti, secondo quanto previsto dalla Politica sulle correzioni.

I lettori possono inviare ogni tipo di segnalazione agli indirizzi: redazione@studio93.it - studio93@studio93.it - mario@studio93.it - pec: radiostudio93@pec.it

Missione e Priorità di Copertura

La nostra priorità di copertura riguarda il territorio compreso tra le province Latina, Roma e Frosinone. Talvolta occupandoci di notizie nazionali ma che abbiano risvolti con il territorio indicato con notizie di cronaca, politica, sport, musica, cultura e utilità sociale.

L’obiettivo complessivo di Radio Studio 93 è contribuire a un’informazione responsabile e comprensibile, capace di rispondere alle esigenze di pubblici diversi, mantenendo una distinzione chiara tra informazione locale, contenuti di interesse nazionale e intrattenimento.

La nostra emittente intende favorire un rapporto consapevole tra informazione e comunità, valorizzando il ruolo delle testate locali come presidio informativo. Il nostro intento è diventare un punto di riferimento per i cittadini e con loro e accanto a loro affrontare e provare a risolvere i problemi quotidiani di ogni portata.

Politica sulla Diversità

E’ garantita l’assenza di ogni discriminazione di sesso, razza, nazionalità, età, stato di disabilità, religione, opinione politica, orientamento sessuale, condizione economica.

Nel rispetto della propria struttura organizzativa, la redazione si impegna a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso, aperto alla collaborazione con persone di genere, età, provenienza culturale e background professionale differenti. Le scelte editoriali e le collaborazioni sono basate su competenza, affidabilità e qualità del contributo, senza discriminazioni.

Ogni componente della redazione ha il suo pensiero che può esprimere liberamente in occasione di un ampio e costruttivo confronto.

Rapporto sul Personale e Diversità

In redazione convivono differenti punti di vista, che sono visti come arricchimento della conoscenza per poter offrire articoli più completi e bilanciati, lontani dalle ‘urla’ dello scontro ideologico. Ogni componente della redazione ha il suo pensiero che può esprimere liberamente in occasione di un ampio e costruttivo confronto.

Pur non trattandosi di una struttura redazionale di grandi dimensioni, Studio 93 riconosce l’importanza di un’evoluzione progressiva verso una maggiore rappresentatività e pluralità, mantenendo un ambiente di lavoro professionale, inclusivo e rispettoso.