25 APRILE: SPARI A ROMA, COLPITA ISCRITTA ALL’ANPI DI APRILIA

Sinistra Italiana Aprilia: piena solidarietà a Rossana Gabrieli. Basta odio: il 25 aprile non si intimidisce, si difende!

26 aprile 2026 18:08
25 APRILE: SPARI A ROMA, COLPITA ISCRITTA ALL’ANPI DI APRILIA -
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Nel primo pomeriggio, a Roma, un uomo e una donna iscritti all'Anpi sono stati colpiti da piombini sparati con una pistola ad aria compressa. Si trovavano in via delle Sette Chiese, nei pressi del Parco Schuster, dove era ancora in corso la manifestazione per il 25 aprile. La coppia di Aprilia indossava il fazzoletto dei partigiani e stava cercando un bar o una gelateria quando un ragazzo, a bordo di uno scooter chiaro, con casco integrale e giacca verde militare, si è avvicinato e ha sparato da circa dieci metri. Tre i colpi esplosi: due hanno raggiunto il marito al collo, uno la moglie alla spalla. Entrambi hanno riportato ferite lievi, sono stati medicati e non sono in pericolo di vita, ma sono sotto shock.

Sinistra Italiana Aprilia: piena solidarietà a Rossana Gabrieli. Basta odio: il 25 aprile non si intimidisce, si difende!

Sinistra Italiana Aprilia esprime piena, affettuosa e combattiva solidarietà alla nostra iscritta Rossana Gabrieli, colpita mentre partecipava al corteo del 25 aprile a Roma, in un’aggressione vile e inquietante che ferisce non solo due persone, ma il senso stesso della Festa della Liberazione.

Rossana è una nostra compagna, nostra referente di Scuola e Cultura, distintasi per i suoi studi,

pubblicazioni e profilo professionale di livello nazionale, una figura quindi conosciuta e stimata ad

Aprilia e in Italia, una donna impegnata da sempre nella difesa dei valori democratici, antifascisti,

sociali e costituzionali. A lei e alle altre persone coinvolte va il nostro abbraccio più forte, con

l’augurio di una pronta guarigione e con la certezza che nessuna intimidazione potrà mai spegnere la

loro voce, né quella di chi continua a scendere in piazza per la libertà, la pace e la democrazia.

Quanto accaduto non può essere liquidato come un episodio isolato o come un gesto folle.

Colpire due persone durante una manifestazione del 25 aprile, mentre indossano simboli dell’ANPI, a

cui diamo la nostra solidarietà, e partecipano a una giornata di memoria e Resistenza, ha un significato

politico preciso. È il frutto avvelenato di un clima che da troppo tempo viene alimentato dalla

retorica delle destre: una retorica che delegittima l’antifascismo, relativizza la storia, attacca chi

manifesta, criminalizza il dissenso e trasforma l’avversario politico in un nemico.

Quando si continua a minimizzare il fascismo, quando si evita persino di pronunciare con

chiarezza la parola antifascismo, quando si alimentano campagne d’odio contro chi difende la

Costituzione nata dalla Resistenza, si costruisce un terreno pericoloso. E su quel terreno

possono germogliare intimidazioni, violenze, provocazioni e aggressioni.

Per questo diciamo con forza che non basta una solidarietà di circostanza. Serve una presa di

posizione netta, chiara, inequivocabile. La democrazia si difende anche chiamando le cose con il loro

nome: l’antifascismo non è una parte, è il fondamento della Repubblica.

Ringraziamo il nostro Segretario nazionale Nicola Fratoianni per le parole immediate e nette di

denuncia e vicinanza, e con lui tutto il Partito nazionale di Sinistra Italiana, che ancora una volta ha

saputo stare dalla parte giusta: quella delle persone aggredite, della Costituzione, della memoria

democratica e della lotta contro ogni rigurgito fascista.

A Rossana diciamo: non sei sola. Aprilia antifascista è con te. Sinistra Italiana è con te. L'intero paese è con te.

Continueremo a stare nelle piazze, nei territori, nei luoghi della democrazia. Con più forza, con più determinazione, con più coraggio.

Perché il 25 aprile non si intimidisce.

Il 25 aprile si onora.

E la Resistenza continua. Sinistra