6mila cittadini di Aprilia senza autobus per scuole e stazione: ultimatum del Comitato Borghi Rurali.

Il Comitato lancia un ultimatum di 15 giorni alle istituzioni, poi i cittadini scenderanno in Piazza a protestare.

01 ottobre 2026 10:50
6mila cittadini di Aprilia senza autobus per scuole e stazione: ultimatum del Comitato Borghi Rurali. -
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Isolati, senza bus per le scuole e per la stazione ferroviaria di Campoleone Scalo, in pù il danno dei parcheggi a pagamento non custoditi. Il Comitato Borghi Rurali di Aprilia – che rappresenta ben 6mila residenti tra le vie Tufello, Apriliana, Dei Rutuli, Torrebruna ed i consorzi Sassi Rossi e Colli del Sole, – con una lettera aperta, denuncia una situazione insostenibile con il trasporto pubblico locale. “Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni” dicono. Una diffida ufficiale è stata inviata alla Prefetta di Latina, la dottoressa Vittoria Ciaramella, e alle Commissarie Straordinarie del Comune di Aprilia, affinchè convochino un tavolo tecnico con Cotral ed Astral. Il comitato lancia un ultimatum di 15 giorni: se Regione Lazio, Cotral e Astral non istituiranno i collegamenti TPL, il Comitato scenderà in piazza per protesta.

LETTERA APERTA AL PREFETTO DI LATINA APRILIA: FRAZIONE DEI BORGHI RURALI ISOLATA, SENZA BUS, NEL DEGRADO. CITTADINI SCRIVONO AL PREFETTO E COMMISSARIE: "15 GIORNI O SCENDIAMO IN PIAZZA CON MAMME E BAMBINI"

“Vie Tufello, Apriliana, Dei Rutuli, Torrebruna dimenticate: niente bus per Campoleone e per le scuole. Ingorghi alle 8 del mattino, anziani prigionieri, furti e rifiuti. Parte la richiesta ufficiale alla Prefetta Ciaramella.

Borghi Rurali non esiste più per il trasporto pubblico. Una frazione di migliaia di residenti (circa 6.000), interi consorzi come Sassi Rossi, Colli del Sole, Tre Colli, intere vie Tufello, Apriliana, Dei Rutuli, Torrebruna, completamente tagliati fuori. Nessun autobus per Campoleone Scalo, pochi autobus per le scuole di Aprilia centro. Zero.

A denunciarlo è il Comitato di Quartiere con tutti i Consorzi e i cittadini, che hanno inviato una durissima lettera alla Prefetta di Latina Dott.ssa Vittoria Ciaramella e alle Commissarie Straordinarie del Comune di Aprilia.

IL CAOS DELLE 8 DI MATTINA

"È un inferno quotidiano" - dicono i residenti. Dalle 7:30 alle 8:15 e dalle 12:00 alle 14:00, decine di genitori sono costretti a prendere la macchina per portare i figli a scuola perché non c'è un bus e se c’è è insufficiente e inadeguato nelle tappe e negli orari per le coincidenze.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Via Nettunense e il centro di Aprilia in tilt, doppia e tripla fila davanti alle scuole, posti auto esauriti, Polizia Locale costretta a fare da balia al traffico senza risolvere nulla, mezzi di soccorso bloccati. Un pericolo per i nostri figli.

PENDOLARI PRIGIONIERI: NESSUN COLLEGAMENTO FS - PER ROMA – LATINA

Il punto più grave: manca il collegamento strategico con la Stazione FS di Campoleone Scalo, l'unica porta per Roma e Latina. Chi lavora a Roma, chi studia all'università, è condannato all'auto o all'isolamento. Il Comitato chiede un servizio minimo garantito, andata e ritorno, su tre fasce: mattutina 06:30/08:00, pomeridiana 13:30/14:30, serale 18:00/20:00. Ad aggravare il disagio dei pendolari, l'imposizione di sosta a pagamento presso i parcheggi antistanti la Stazione FS di Campoleone Scalo, privi di custodia e videosorveglianza e teatro di ricorrenti atti vandalici e furti, che configura un ulteriore balzello a carico dei cittadini e rende di fatto disincentivante e antieconomico l'utilizzo del trasporto ferroviario.

NON SOLO BUS: DEGRADO, FURTI E PAURA

Senza bus, senza passaggio, il quartiere Borghi Rurali è diventato zona franca. Lo scrivono nero su bianco nella diffida alla Prefettura: "Frazione isolata e in oggettivo abbandono istituzionale che favorisce episodi ricorrenti di vandalismo, abbandono incontrollato di rifiuti, furti e microcriminalità. Zona non presidiata, non attraversata, con conseguente percezione di insicurezza." Per questo hanno chiesto l'intervento del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L'ULTIMATUM: 15 GIORNI O MANIFESTAZIONE IN PIAZZA ROMA

Ora basta. Il Comitato e i Consorzi riuniti, hanno chiesto formalmente sia alle Commissarie Prefettizie sia alla Regione Lazio - Assessorato Trasporti, titolare del TPL, a istituire la linea entro 15 giorni e a convocare un tavolo tecnico urgente con COTRAL e ASTRAL. Se non succede nulla, l'annuncio è chiaro: manifestazione pubblica, pacifica e partecipata in Piazza Roma ad Aprilia, con mamme, bambini, alunni, anziani e famiglie intere di Casalazzara. "Vogliamo far vedere dal vivo cos'è il disagio di una periferia isolata. Non chiediamo privilegi, chiediamo il diritto di muoversi, di studiare, di lavorare."

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