A Cisterna la Mostra Fotografica "Memorie" L'ultimo scatto di Gabriele Siragusa.

Da venerdì 15 a domenica 17 marzo a Cisterna si potrà visitare la mostra fotografica “Memorie” L’ultimo scatto di Gabriele Siragusa, dedicata ai luoghi abbandonati e ai siti dismessi del territorio it...

A cura di Redazione
12 marzo 2019 13:14
A Cisterna la Mostra Fotografica "Memorie" L'ultimo scatto di Gabriele Siragusa. -
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Da venerdì 15 a domenica 17 marzo a Cisterna si potrà visitare la mostra fotografica “Memorie” L’ultimo scatto di Gabriele Siragusa, dedicata ai luoghi abbandonati e ai siti dismessi del territorio italiano. L’appuntamento è presso la Sala Mimosa dello storico Palazzo Caetani. L’ingresso è libero.

Con
una selezione di 57 opere, il progetto “Memorie - L'ultimo scatto” è il
risultato di un lavoro iniziato nel 2017. Gli scatti esposti sono il frutto
della maturazione personale del fotografo, una fusione tra lo stile iniziale di
natura urbanistica e paesaggistica e le linee guida dell'urban exploration.

Quest'ultima
cattura un'immagine in cui il soggetto principale è il decay, il decadimento:
mura immerse in un assordante silenzio che raccontano generazioni di
lavoratori, di storie, dove tutto è lasciato come l'ultimo giorno e solo il
tempo e le intemperie ne hanno trasformato i colori e l'atmosfera. Le geometrie,
le luci naturali, le memorie sepolte da polvere ed intonaco sono al centro
dell'ultimo scatto che il fotografo con la sua composizione riporta e tira
fuori da quei luoghi senza futuro, con la consapevolezza che da un giorno
all'altro questi edifici saranno abbattuti o riqualificati e si perderà per
sempre un pezzo di storia locale o industriale.

Il
percorso fotografico parte da quella che viene considerata “architettura
industriale”, ma non sono solo le industrie ad essere diventate dei veri luoghi
fantasma, anche aziende che si dedicavano al commercio o al turismo, o ancora
chiese, monasteri e teatri.

Una
tappa importante è quella che ha portato alla riscoperta delle colonie marine
lungo la Riviera Romagnola, dove un tempo soggiornavano bambini provenienti da
tutta Italia e che al giorno d'oggi non sono altro che blocchi di cemento
abbandonati al centro delle cittadine.

La
sezione più interessante - che invita alla riflessione - è quella che immortala
un intero agglomerato urbano che per rischio idrogeologico è stato evacuato e
mai ricostruito.

Sono
in realtà due gli esempi di “ghost town” che il fotografo ha esplorato in
questa avventura, entrambi interessati dalla stessa sorte seppure a distanza di
792 km e 12 anni l'uno dall'altro. La più vicina, sia geograficamente che
storicamente, è il borgo di Apice in Campania, rimasto in stato di abbandono
dopo il sisma dell'Irpinia del 1980. L'altra invece - dall'aspetto spettrale e
surreale - è la città di Poggioreale in Sicilia, colpita dal sisma che distrusse
la Valle del Belice nel 1968, oggi nient'altro che un museo a cielo aperto in
cui i resti delle case sembrano ancora raccontare la vita quotidiana di un
popolo, nel silenzio tombale dell'entroterra siciliano.

Data
e orari:

Venerdi
15 Marzo 2019

16:00
– 19:00

Sabato
16 Marzo 2019

10:00
– 13:00 / 16:00 – 20:00

Domenica
17 Marzo 2019

10:00
– 13:00 / 16:00 – 20:00

INGRESSO
LIBERO

Sede
e Luogo:

Comune
di Cisterna di Latina, LT

Palazzo
Caetani, Sala Mimosa

Piazza
XIX Marzo

Organizzatore:

Gabriele
Siragusa, con il patrocinio della Pro loco del comune di Cisterna di Latina.

Trailer
Video: