A Roccagorga è stato riaperto l'ufficio postale

L’ufficio postale di Roccagorga ha riaperto al pubblico oggi dopo i lavori di ristrutturazione, eseguiti nell’ambito del Progetto Polis di Poste Italiane

24 giugno 2026 17:42
A Roccagorga è stato riaperto l'ufficio postale -
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Latina, 24 giugno 2026 – L’ufficio postale di Roccagorga ha riaperto al pubblico oggi dopo i lavori di ristrutturazione, eseguiti nell’ambito del Progetto Polis di Poste Italiane.

Nell’ambito degli interventi, tra gli altri, si è proceduto con la rimozione delle blindature tra clienti e impiegati nell’area dedicata alla sportelleria e il rifacimento completo degli impianti.

La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; è stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della Pubblica Amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.

Accanto ad importanti interventi infrastrutturali, il Progetto Polis valorizza gli uffici postali anche in relazione all’offerta di nuovi servizi. I cittadini, infatti, possono già richiedere il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello di Roccagorga, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio. Sono inoltre disponibili i certificati anagrafici e diversi servizi INPS come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.

L’ufficio postale di Roccagorga è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35. Si ricorda che la sede è dotata di ATM Postamat, operativo sette giorni su sette per il prelievo di denaro contante e per tutte le operazioni consentite.

Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.