A Sabaudia un convegno per la difesa dei Punti di Primo Intervento.

Il Comitato per la difesa del Punto di Primo Intervento di Sabaudia ha organizzato per domani un convegno sul futuro dei Punti di Primo Intervento. L’incontro si terrà alle 10.00 a Sabaudia, presso la...

A cura di Redazione
26 aprile 2019 13:09
A Sabaudia un convegno per la difesa dei Punti di Primo Intervento. -
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Il Comitato per la difesa del Punto di Primo Intervento di Sabaudia ha organizzato per domani un convegno sul futuro dei Punti di Primo Intervento. L’incontro si terrà alle 10.00 a Sabaudia, presso la sala del Centro di Documentazione “Angiolo Mazzoni” (ex Ufficio Postale). Saranno illustrate le proposte della ASL, dell’Ordine dei medici di Latina e dell’Ordine delle professioni infermieristiche, ed anche la proposta del Comitato di Sabaudia che chiede che la struttura di via Conte Verde, che oggi ospita il poliambulatorio e il Punto di Primo Intervento, sia trasformata in una Casa della Salute.

Il
convegno, da titolo “Quale futuro per i PPI? Il Punto di Primo Intervento di
Sabaudia non deve morire”, come detto, è organizzato dal Comitato per la difesa
del PPI di Sabaudia e ha ottenuto il patrocinio del nostro Comune.

L’obiettivo
del Convegno è quello di fare il punto sotto l’aspetto legislativo,
organizzativo e tecnico in merito alla decisione della Regione Lazio (DCA
U00257/2017), per la graduale trasformazione, in coerenza con quanto disposto
dal DM n. 70/2015, dei PPI in postazione “118” medicalizzata.

In
tale contesto di riconversione potranno essere previsti punti di offerta di
assistenza primaria organizzati come presidi ambulatoriali territoriali di
medicina generale, nell’ambito di quanto previsto dall’Accordo recepito con DCA
376/2014. Tale offerta dovrà essere garantita dall’attività dei medici di
medicina generale e dei pediatri di libera scelta, attraverso le forme
associative dei medici di assistenza primaria e di continuità assistenziale. In
tale ambito potranno essere fornite anche prestazioni infermieristiche. Sarà
inoltre valutata, sulla base della programmazione aziendale, la possibilità di
realizzare ulteriori Case della Salute presso i presidi che oggi ospitano un
PPI.

Saranno
illustrate le proposte della ASL (di fatto una attuazione pedissequa della scelta
regionale, nella quale però non viene fatto cenno alle Case della Salute),
quella dell’Ordine dei medici di Latina, quella dell’Ordine delle professioni
infermieristiche e quella del nostro Comitato che chiede che la struttura di
via Conte Verde, che oggi ospita il poliambulatorio e il PPI sia trasformata in
una Casa della Salute con annesso come modulo aggiuntivo un PPI (sempre aperto
H24) possibilmente potenziato con personale qualificato che abbia frequentato
corsi di emergenza.

I
lavori sanno aperti dal Sindaco di Sabaudia Giada Gervasi. Interverranno come
relatori la dott.ssa Rita Salvatori, vice Presidente dell’Ordine dei medici di
Latina, il dott. Francesco Saverio Proia, esperto in politiche sanitarie e già
dirigente del Ministero della salute, la dott.ssa Annunziata Piccaro,
Presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Latina e il dott.
Franco Brugnola, promotore del Comitato per la difesa del PPI di Sabaudia.

Sono
stati invitati i Sindaci dei 33 Comuni e i rappresentanti degli altri Comitati
sorti spontaneamente negli altri sei Comuni che rischiano la perdita del PPI.