Accesso ad internet: la Regione estende a tutti i Comuni del Lazio il “Piano voucher per le famiglie meno abbienti”.

Accesso ad internet: la Regione Lazio estende a tutti i Comuni del territorio il “Piano voucher per le famiglie meno abbienti”, che abbiano un reddito ISEE fino a 20.000 euro e che siano prive del tut...

A cura di Redazione
20 marzo 2021 09:43
Accesso ad internet: la Regione estende a tutti i Comuni del Lazio il “Piano voucher per le famiglie meno abbienti”. -
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Accesso ad internet: la Regione Lazio estende a tutti i Comuni del territorio il “Piano voucher per le famiglie meno abbienti”, che abbiano un reddito ISEE fino a 20.000 euro e che siano prive del tutto di servizi di connettività (ovvero inferiore a 30 Mbit/s).

 

“Ogni famiglia con i requisiti – spiegano dalla Pisana - potrà usufruire di un contributo massimo di 500 euro, che comprende: la connettività ad almeno 30 Mbit/s; dei relativi dispositivi elettronici (CPE) e un tablet o un pc fornito dall'Operatore (per una somma non inferiore a 100 euro e non superiore a 300 euro)”.

 

Una misura di equità sociale che punta a dare a tutti, indiscriminatamente, gli stessi strumenti e le stesse possibilità di accesso a Internet.

 

http://bit.ly/3lxF7vw

 

E’ quanto previsto dalla prima delibera proposta dell’Assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi, approvata ieri dalla Giunta Regionale del Lazio.

 

 

 

Il progetto ‘Piano voucher per le famiglie meno abbienti’, previsto dalla convenzione sottoscritta tra Regione Lazio, Ministero dello Sviluppo Economico e Infratel S.p.A, società in house del MISE, si inserisce nell’accordo-quadro tra Governo ed Enti locali per lo sviluppo della Banda Ultra Larga sul territorio nazionale come indicato dagli obiettivi europei.

 

“Ringrazio gli uffici regionali che avevano già introdotto una prima fase di questa misura e per il loro lavoro e la loro collaborazione che mi hanno permesso oggi con questo primo atto di implementarla ed estenderla a beneficio di tutti i territori del Lazio. - dichiara l’assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi - In un momento in cui, a causa della pandemia Covid, buona parte della popolazione italiana lavora da casa in smartworking e 8 studenti su 10 sono alle prese con la Didattica a distanza, assieme alle loro famiglie e alla comunità scolastica, estendere questo provvedimento a tutti i Comuni del Lazio significa attuare una misura di equità sociale che punta a dare a tutti, indiscriminatamente, gli stessi strumenti e le stesse possibilità di accesso a Internet e, nel caso degli studenti in Dad, di vedersi garantito il diritto all’Istruzione nell’attesa di poter ritornare alla didattica in presenza. Mai come ora lavorare per colmare il gap digitale non vuol dire solo fare un passo in avanti verso il raggiungimento degli standard Ue in fatto di digitalizzazione, per rendere le nostre imprese e i nostri territori più competitivi, ma significa soprattutto prevenire e contrastare le diseguaglianze sociali nel rispetto di una democrazia più equa possibile”, conclude Lombardi.