Ad Aprilia il 28 Aprile la rievocazione storica della venuta di Papa Innocenzo XII a Carroceto.

Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 16-04-2019 ore 12:28  Aggiornato: 17-04-2019 ore 08:48

Domenica 28 aprile in scena ad Aprilia, a partire dalle 10.00 del mattino, la quinta edizione della rievocazione storica della venuta di Papa Innocenzo XII a Carroceto nel 1697. La manifestazione è organizzata dall’Associazione “Radici di Carroceto”. Il centro di Aprilia si colorerà con i bellissimi costumi dei circa 100 personaggi partecipanti alla rievocazione storica. Molte le associazioni apriliane che scenderanno in campo per assicurare la buona riuscita dell’evento. Ci sarà anche l’esibizione degli sbandieratori di Sermoneta e del gruppo storico fanfara antica “Città di Paliano”.

La manifestazione, come detto organizzata dall’Associazione “Radici di Carroceto”, avrà il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina e della Città di Aprilia. “Inoltre, – spiegano gli organizzatori – va sottolineata la preziosa collaborazione dispensata dalla Proloco e da molti cittadini apriliani che contribuiranno con specifici interventi tecnici. Molte le associazioni apriliane che scenderanno in campo per assicurare la buona riuscita dell’evento, forse l’unico caratterizzante nello specifico il nostro territorio”.

Ci sarà anche la gradita partecipazione degli sbandieratori di Sermoneta e del gruppo storico fanfara antica “Città di Paliano”. Il coordinamento di una così complessa organizzazione sarà affidato ad Ermanno Iencinella.

Si potranno ammirare un centinaio di costumi d’epoca, indossati da figuranti locali. Tra di essi anche un nutrito gruppo di sbandieratori. I costumi saranno curati dalla locale associazione “Lo Scrigno”, giunta quest’anno al 25° anno d’attività. Una squadra fantastica, formata dalla coordinatrice Giulia Caracci e dai collaboratori Silvia Troiani, Patrizia Ronconi e Antonio Monni, sarà in grado di curare ogni minimo particolare per tutti i costumi presenti. 

Un corteo partirà, alle ore 10.00, dall’inizio di via dei Lauri e percorrendola al contrario verrà raggiunto il centro di Aprilia. Nella piazza centrale della città (piazza Roma) si effettuerà una sosta per permettere ad alcuni rievocatori (Salvatore Romano, Gianfranco Iencinella, Gianni Bernardo e Giovanni Papi) l’illustrazione di tutte le vicissitudini di questo storico viaggio. Seguirà un suggestivo spettacolo degli sbandieratori di Sermoneta. Da piazza Roma, il corteo ripartirà verso il parco Falcone-Borsellino, dove sarà effettuata una celebrazione Eucaristica. Al termine, verrà consumato il pranzo (per prenotare 342-747.29.28) rivivendo, anche con soavi melodie musicali, il fraterno clima dei luculliani pasti gustati nel 1697.

Terminato l’intermezzo gastronomico, il corteo riprenderà il cammino per arrivare, in località Carroceto, nella graziosa chiesa intitolata a Sant’Antonio, dove l’evocazione si concluderà.

“Per meglio comprendere la rievocazione,  – spiega l’associazione Radici di Carroceto  riteniamo utile riportare alcuni cenni di quanto avvenne in quel lontano 1697. Dal 21 al 26 aprile, l’allora Santo Padre, Innocenzo XII, fu impegnato in un viaggio che da Roma, Palazzo del Quirinale, l’avrebbe condotto a Nettuno, Palazzo Pamphili, e successivamente al nuovo porto di Anzio per la sua inaugurazione. Il seguito del Papa era formato da centinaia di persone tra cui Cardinali, nobili, tecnici portuali, inservienti e soldati.

Durante il viaggio, sia all’andata che al ritorno, il Santo Padre fece tappa in località Carroceto, ospite del Principe Giovan Battista Borghese. Per l’occasione, Borghese fece erigere la chiesetta di Sant’Antonio, sulla cui facciata venne incastonata un’iscrizione marmorea in latino a testimonianza della visita. Entrambe le soste furono di circa tre ore e vennero utilizzate per consumare ricchi banchetti con ogni ben di Dio, all’andata il 22 aprile e poi il 25 aprile nel viaggio di ritorno verso Roma.

Infine, è bene sottolineare come oggi la chiesetta, consacrata a Sant’Antonio, rappresenti il monumento più antico di Aprilia. La chiesetta, di proprietà della famiglia Pazienti, è aperta al pubblico due volte l’anno: Il 17 gennaio, in occasione della ricorrenza dell’onomastico di Sant’Antonio abate, e il 13 giugno, in occasione della ricorrenza della morte di Sant’Antonio di Padova avvenuta nel 1231 nella famosa città veneta.

Per concludere, proponiamo una breve presentazione dei figuranti, conosciuti al momento della stesura del pezzo,  che interpreteranno i ruoli principali dell’evocazione.

Francesco Petricca, storico imprenditore, darà vita a Papa Innocenzo XII.

Emilio Favero detto “Mimmi”, noto commerciante, vestirà i panni del Principe Giovan Battista Borghese.

Ani Pashova, interpreterà la Principessa Eleonora Boncompagni, moglie del Principe Borghese.

Giovanni Ubertini, presidente dell’associazione “Lo Scrigno” nonché organista della chiesa di San Michele, impersonerà il Cardinale Pietro Ottoboni.

Francesco Scotto, sarà Gregorio Boncompagni, V Duca di Sora e Co-Principe di Piombino.

Rosanna Pio, indosserà le vesti di Ippolita Ludovisi, Principessa di Piombino.

Franco Caravelli, si trasformerà in Padre Maestro Orlandi, Crocifero”.

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