Al via il processo per la morte della 16enne di Cisterna Desirée Mariottini, uno degli imputati presenta denuncia contro i familiari.

Al via il processo per la morte della 16enne di Cisterna Desirée Mariottini, trovata morta il 19 ottobre del 2018, uccisa da un mix di droghe e psicofarmaci in uno stabile abbandonato di via dei Lucan...

A cura di Redazione
09 ottobre 2019 11:41
Al via il processo per la morte della 16enne di Cisterna Desirée Mariottini, uno degli imputati presenta denuncia contro i familiari. -
Condividi

Desirée Mariottini

Al via il processo per la morte della 16enne di Cisterna Desirée Mariottini, trovata morta il 19 ottobre del 2018, uccisa da un mix di droghe e psicofarmaci in uno stabile abbandonato di via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Desirèe fu vittima anche di uno stupro di gruppo. Quattro stranieri sono imputati nel processo per omicidio volontario e sono indagati anche per il reato di abusi sessuali.

Uno degli indagati, il 33enne ghanese Yussef Salia, iei nel corso dell’incidente probatorio, attraverso il suo legale difensore, ha presenta una denuncia contro i genitori ed i nonni della 16enne di Cisterna, accusando di abbandono di minori ed omessa vigilanza.

Un testimone, inoltre, ha confermato davanti al Gip che quel giorno, - mentre si trovava all’interno dell’edificio di via dei Lucani - gli indagati gli impedirono di chiamare i soccorsi.

Ammesse ieri le parti civili: la madre, la sorellina di Desirée, il padre, i nonni, la zia ed ancora Roma Capitale, la Regione Lazio e due associazioni “Insieme con Marianna” e “Dont’t worry- Noi possiamo Onlus”. Il processo riprenderà venerdì 11 Ottobre.