Albano, 150mila euro dal Ministero per telecamere e fototrappole contro le discariche abusive.
Un nuovo sistema di videosorveglianza intelligente nel centro storico e nei siti archeologici.
Occhi elettronici e fototrappole ad Albano grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Interno di 150mila euro destinato alla sicurezza urbana e alla tutela ambientale. Il progetto, coordinato con le Forze dell’Ordine, prevede l’installazione di telecamere intelligenti nel centro storico e nei siti archeologici, affiancate da dispositivi mobili per contrastare il fenomeno delle discariche abusive. Questa nuova rete di controllo - ha fatto sapere il Comune - punta a garantire maggiore decoro e legalità sul territorio comunale.
“Fin dal primo giorno di insediamento, l’Amministrazione comunale - si legge nella nota - ha individuato nella tutela del territorio, nel decoro urbano e nella sicurezza dei cittadini le priorità assolute dell'azione di governo. Un impegno costante che registra oggi un fondamentale traguardo operativamente ed economicamente decisivo per la città.
In data 10 agosto è stato ufficialmente concesso al Comune di Albano Laziale un finanziamento di 150.000,00 euro assegnato dal Ministero dell'Interno (a valere sul Fondo di cui all'art. 1, commi 772 e 773, della Legge n. 199/2025). In data odierna è stata formalmente trasmessa al Ministero la deliberazione di Giunta Comunale (n. 322 del 27/08/2026) recante l'adesione al Fondo e l'accettazione formale del contributo e del progetto.
Strategia coordinata con le Forze dell'Ordine
L'ottenimento delle risorse è il risultato di un percorso programmatico avviato fin dai primi giorni di mandato: l'Amministrazione ha avviato un confronto con le Forze dell'Ordine e la Polizia Locale. Questo sinergia ha consentito di mappare accuratamente le aree sensibili della città, individuando sia i punti nevralgici soggetti ad atti vandalici sia le zone periferiche maggiormente esposte all'abbandono incontrollato di rifiuti.
Destinazione dei fondi e dettagli dell'intervento
Le risorse saranno interamente destinate all'attuazione del programma "Potenziamento dei sistemi di controllo e tutela ambientale del territorio comunale mediante implementazione della videosorveglianza e acquisizione di dispositivi mobili di rilevazione e fototrappole".
Il progetto prevede due direttrici principali:
Dispositivi mobili e Fototrappole: l'acquisizione di apparecchiature tecnologiche mobili ad alta precisione per il monitoraggio flessibile di aree rurali, boschive e periferiche, per contrastare il fenomeno delle discariche abusive e tutelare l'ambiente.
Videosorveglianza intelligente: l'installazione di telecamere ad alta definizione dotate di analisi video automatica per la prevenzione di atti vandalici nei siti di pregio storico, archeologico e aggregativo.
La strategia di potenziamento del presidio del territorio non si ferma a questo primo risultato: è infatti in via di ultimazione anche l'iter per l'ottenimento di un secondo finanziamento erogato dalla Prefettura di Roma, che consentirà di estendere capillarmente la rete di videosorveglianza ad ulteriori aree del territorio comunale.
“La sicurezza dei cittadini, il rispetto del decoro urbano e la difesa del nostro straordinario patrimonio storico e ambientale sono impegni che abbiamo assunto sin dal primo giorno di mandato e che stiamo traducendo in atti e risultati concreti," - dichiara il Sindaco di Albano Laziale, Massimo Ferrarini. - "Grazie a questo importante finanziamento ministeriale da 150.000 euro e all'imminente secondo contributo della Prefettura di Roma, andiamo a dotare Albano di un sistema di videosorveglianza moderno, capillare ed efficace. È la risposta tangibile e determinata di un'Amministrazione che lavora a tutela della sicurezza, del decoro e della legalità. Desidero esprimere un sentito ringraziamento per il sostegno al progetto da parte del Ministero dell’Interno e del senatore Marco Silvestroni”.
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