Alta Diagnostica, il Comitato contro il sindaco Coletta: "Tradito il progetto originario"
"Unaposizione che rasenta la mancanza di rispetto delle Istituzioni quella delSindaco Coletta che nonostante la presenza di un protocollo di intesa tutt'oravalido e l'intera cittadinanza a favore del...
"Una
posizione che rasenta la mancanza di rispetto delle Istituzioni quella del
Sindaco Coletta che nonostante la presenza di un protocollo di intesa tutt'ora
valido e l'intera cittadinanza a favore del progetto di eccellenza originario
per la creazione di un Centro di alta Diagnostica a Latina, continua ad andare
avanti nella rimodulazione, che, più che avallare, spinge praticamente proprio
l'amministrazione comunale.
Dopo gli
incontri fatti e le attività di approfondimento tematico del Comitato, ci
aspettavamo che tutti i sottoscrittori si assumessero le proprie responsabilità
politiche in sede di Collegio di vigilanza - unico organo deputato a
legittimare le modifiche dell'accordo - per il fallimento del progetto,
con annessa perdita dell'indotto economico conseguente per il nostro
territorio.
I
sottoscrittori tutti dovranno spiegare perché davanti alla possibilità di
richiamare al rispetto degli obblighi che gravano sulla Fondazione Roma di
realizzazione del centro, oggi hanno invece deciso di svendere il nostro
territorio e la sua gente in favore dei poteri romani che ormai si palesano
essere dietro la perdita della Pet RM e del centro così come originariamente pensato.
Il Comitato
dopo diversi approfondimenti richiesti dalla Corte dei Conti, integrerà la
propria diffida alla luce della sigla del nuovo protocollo."
Lo dichiara
in una nota il Comitato Pro Centro di Alta Diagnostica
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