Anzio, inaugurata la mostra simbolo dell'Ansa dedicata a Falcone e Borsellino

Un'iniziativa importante per la città del litorale romano il cui Comune è stato sciolto per mafia nel 2022. Il sindaco Lo Fazio: "Diffondere la cultura della legalità, la nostra priorità"

25 maggio 2026 09:12
Anzio, inaugurata la mostra simbolo dell'Ansa dedicata a Falcone e Borsellino -
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E’ stata inaugurata nel giorno esatto in cui si è celebrato il 34esimo anniversario della strage di Capaci: presso il Comune di Anzio il ricordo di Falcone e Borsellino resta vivo.

Taglio del nastro sabato scorso 23 maggio 2026 per la mostra fotografica dell’Agenzia ANSA “L’eredità di Falcone e Borsellino”. Un’esposizione unica nel suo genere accolta al piano terra del palazzo municipale di Villa Sarsina che ripercorre non soltanto i fatti - anche i più tragici - della cronaca italiana, ma soprattutto l'umanità, la complicità e il legame profondo che univa Falcone e Borsellino. Un’inaugurazione attesa, che ha emozionato e che ha raccolto gli applausi dei presenti.

L’esposizione resterà aperta fino al 19 luglio, anniversario della strage di via D'Amelio. “Un’iniziativa - come ha ricordato il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio che ha fatto gli onori di casa durante l’inaugurazione - che si inserisce nel progetto “Percorsi di legalità” promosso dall’amministrazione comunale. Attraverso le immagini delle stragi del 1992, - ha detto Lo Fazio - l’iniziativa vuole trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità, del rispetto delle istituzioni e dell’impegno civile quotidiano, tenendo viva la memoria di due magistrati che hanno sacrificato la vita per lo Stato”.

“Inaugurare la mostra il 23 maggio - ha voluto sottolineare il primo cittadino - significa collocare l’iniziativa dentro la storia, non soltanto accanto ad essa. L’eredità di Falcone e Borsellino riguarda tutti, il mondo della magistratura e delle forze dell’ordine, ma anche chiunque si trovi ad esercitare una funzione pubblica”.

“L’iniziativa – ha detto dopo l’assessore Catello Somma – rientra fra quelle avviate subito dopo l’insediamento di questa amministrazione. Si vuole favorire la diffusione di una cultura del rispetto, partendo dalle esperienze di chi è stato vittima di soprusi, ad Anzio il nostro cammino prosegue nel segno della legalità”.

Un evento simbolo per la città di Anzio il cui Comune nel 2022 venne sciolto per mafia, ma anche per il resto del territorio: per i comuni vicini di Nettuno ed Aprilia, anch’essi sotto la lente della magistratura per le infiltrazioni mafiose documentate in passato.

Ha partecipato all’inaugurazione anche il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che ha detto come “la mostra rappresenti non soltanto un esercizio di memoria ma un evento importante per la verità, la legalità e la giustizia" oltre che un monito per le istituzioni "a trasmettere l'importanza di questi valori per i giovani ragazzi per un futuro giusto, legale e sincero". Presenti sabato scorso anche l'assessora della Regione Lazio alla Sicurezza Luisa Regimenti e il vicario del prefetto di Roma Filomena Piccarreta.

Le scolaresche sono state già coinvolte nell’iniziativa e prima della fine dell’anno scolastico visiteranno la mostra.