Anzio - Non accetta la fine della relazione, la perseguita con messaggi e appostamenti

I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato un 55enne operaio, residente ad Anzio, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P

09 giugno 2026 11:46
Anzio - Non accetta la fine della relazione, la perseguita con messaggi e appostamenti -
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Non accetta la fine della loro relazione, inizia così a perseguitare la ex e a diventare il suo incubo. Per fortuna i carabinieri sono riusciti ad intervenire fermando l’ennesimo caso di stalking. In carcere un 55enne del litorale romano.

I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato un 55enne operaio, residente ad Anzio, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri, disposto a seguito di gravi indizi di colpevolezza per atti persecutori, commessi nei confronti di una donna di 57 anni residente a Nettuno.

La denuncia della vittima

Il provvedimento cautelare è scaturito da una tempestiva informativa di reato redatta dai Carabinieri a seguito della querela presentata dalla vittima lo scorso 31 maggio. La donna, anche lei operaia, aveva riferito ai militari di essere stata legata sentimentalmente all’uomo per circa sei anni, una relazione interrotta nel dicembre scorso a causa dell'abuso di alcolici da parte dell'uomo e dei suoi conseguenti comportamenti molesti.

Non accettava la fine della relazione

Non accettando la fine della relazione, e in particolare l’avvio di una nuova storia sentimentale da parte della donna, l’uomo aveva cominciato a porre in essere da circa un mese condotte vessatorie e persecutorie. Tali atti consistevano in appostamenti continui sul luogo di lavoro della donna e nell’invio costante di messaggi dal tono ingiurioso e minaccioso, che avevano generato nella vittima un perdurante e grave stato d’ansia e di paura.

L'attività investigativa dell'Arma ha portato rapidamente alla ricostruzione del quadro indiziario, con l'attivazione immediata delle procedure previste dal "Codice Rosso" per i reati di violenza domestica e di genere.

Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Velletri, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.