Anzio senz’acqua, il sindaco alza i toni con Acqualatina: "Migliaia a secco. Basta scaricabarili”.

Dopo il blackout idrico, Lo Fazio respinge al mittente la nota della società: “disservizio reale e comunicazione insufficiente”.

18 luglio 2026 10:38
Anzio senz’acqua, il sindaco alza i toni con Acqualatina: "Migliaia a secco. Basta scaricabarili”. -
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Anzio senz’acqua ed il sindaco Lo Fazio va all’attacco contro Acqualatina, dopo il grave blackout idrico che ha lasciato a secco migliaia di cittadini per più di 24 ore. “Non si possono scaricare i problemi sui cittadini” ha detto il primo che cittadino respinge lo “scaricabarile” sui privati e invita tutti a segnalare direttamente al Comune i disservizi e le risposte evasive del call center di Acqualatina.

Il sindaco ha risposto, in particolare, ad una nota pervenuta ieri, venerdì 17 luglio, dalla presidente e dall’amministratrice delegata di Acqualatina. “Lettera - spiegano dal Comune - che mette insieme le criticità segnalate sia il 29 giugno, sia il 14 luglio, senza che i cittadini ne fossero messi al corrente, e nella quale la società parla di  ‘temporanea riduzione della pressione di rete’”.

Assicuro che le difficoltà di approvvigionamento non hanno riguardato ‘alcune utenze’ ma migliaia di cittadini, in diverse zone di Anzio e per oltre 24 ore.  - sottolinea il Sindaco - Non mi sembra che gli eventuali mancati adeguamenti degli edifici con sistemi privati di accumulo, rilancio e pressurizzazione possano essere la causa di tale situazione. Ciò è abbastanza evidente perché tali carenze si sono verificate soltanto in questi ultimi periodi.

Non appare corretto, inoltre, scaricare sui cittadini che avrebbero rimosso impianti di rilancio e autoclave la mancanza d’acqua che, assicuro, non è stata semplicemente ‘percepita’ ma reale”.

Lo Fazio sottolinea che “le comunicazioni relative alle situazioni di carenza idrica sono state assolutamente insufficienti e ancora di più lo è stato il servizio di call center che ha fornito risposte evasive e diverse a ogni chiamata”.

In tal senso il sindaco ha convenuto con l’amministratrice che sarà cura dell’ente “invitare la cittadinanza che contatta il servizio clienti a chiedere la matricola di chi risponde ovvero a farci sapere la data e l’ora esatta di chiamata, al fine di poter individuare l’eventuale inefficienza operativa del call center”. La stessa cittadinanza è invitata a inviare le segnalazioni di disservizio anche al Comune, come è stato in questi giorni, che saranno prontamente inviate alla società.

Aurelio Lo Fazio_Sindaco Anzio