Approfittano di una donna invalida e dell'anziana madre per sottrargli 110 mila euro, identificati 2 italiani

LaPolizia di Stato – Questura di Latina ha formalmente concluso articolateindagini coordinate dalla Procura di Latina che hanno consentito di individuaredue soggetti, V. M. cl 73  e C. L. cl 77,respon...

A cura di Redazione
28 febbraio 2019 12:39
Approfittano di una donna invalida e dell'anziana madre per sottrargli 110 mila euro, identificati 2 italiani -
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La
Polizia di Stato – Questura di Latina ha formalmente concluso articolate
indagini coordinate dalla Procura di Latina che hanno consentito di individuare
due soggetti, V. M. cl 73  e C. L. cl 77,
responsabili in concorso tra loro e con più azioni esecutive del medesimo
disegno criminoso di circonvenzione di persone incapaci. V.M., qualificandosi
come avvocato operante presso il Tribunale di Frosinone e C.L. in qualità di
autista e collaboratore, abusavano  dello
stato di infermità e di deficienza psichica di una donna invalida civile al
100%, affetta da gravi patologie quali crisi epilettiche, insufficienza mentale
grave e da paralisi. I malfattori si sono inoltre approfittati dell’anziana
madre della malcapitata vittima. Entrambe deboli ed incapaci di provvedere ai
propri interessi, indotte a compiere atti a loro dannosi. Atti consistiti nel
pressoché totale azzeramento della liquidità per complessivi 111.000 euro,
mediante l’emissione di vaglia postali non trasferibili, continue ricariche di
carte prepagate, compilazione di assegni in bianco, fino al  rilascio di una procura generale per atto
notarile a favore dei delinquenti, che ha consentito la gestione economico - finanziaria  dell’intero patrimonio delle vittime.
Circonvenzione aggravata dall’aver 
cagionato alle persone offese un danno di rilevante gravità. I  fatti 
sono avvenuti a Frosinone, Cori, Gaeta, Anitrella, Fontana Liri, Monte S.
Giovanni Campano e Sora ove sono stati utilizzati i vari strumenti di pagamento
fraudolentemente ricevuti.

Materialmente
l’aggancio dei due soggetti deboli è
avvenuto a Frosinone da parte di V.M., sedicente procuratore, procacciatore
d’affari, consulente finanziario, messo in contatto con l’anziana signora da un
avvocato del frusinate, il quale era stato interpellato dalla donna per
problemi sorti a seguita di una scorretta gestione del suo patrimonio da parte
di alcuni parenti. L’avvocato, disinteressatosi poi dell’incarico  anche per problemi di salute,  aveva girato
la pratica
 al suo conoscente V.M..

Le
indagini degli investigatori del Commissariato Distaccato di P.S. di Cisterna
di Latina sono state avviate a seguito di una disperata richiesta di aiuto di
un’altra figlia e sorella delle vittime, allertata dall’ente presso il quale
era aperto il conto corrente.

Successive
perquisizioni, acquisizioni documentali ed individuazioni fotografiche
consentivano di individuare i due soggetti, privi di occupazione, ma totalmente
inseritisi nella vita delle due donne incapaci; raggirate con affettuosità di
maniera, impietosite dalla richiesta di prestiti e pronte a delegare ogni
gestione patrimoniale dopo una semplice gita al mare.

Il
tempestivo sequestro della delega notarile ha consentito di preservare il
patrimonio immobiliare da ulteriori atti dispositivi in pregiudizio delle parti
offese.