Aprilia, 14enne travolta in via Genio Civile: attesa per l’autopsia. Al vaglio le riprese della videosorveglianza.
Ilary Hrustic, di origine bosniaca, è il nome della giovanissima vittima dell'incidente.
14enne investita e uccisa in via Genio Civile lo scorso mercoledì pomeriggio ad Aprilia: c’è attesa per l’autopsia, disposta dalla Procura di Latina. La Polizia Locale, intanto, sta vagliando le riprese delle telecamere di videosorveglianza privata installata in zona, per capire se la giovanissima vittima - Ilary Hrustic, di origine bosniaca, residente con la famiglia in un insediamento nomade della zona - prima di imboccare via Genio Civile, si sia fermata allo stop di via Tesino con la sua mountain bike. Un dettaglio che potrebbe chiarire definitivamente la dinamica del tremendo incidente.
Al volante della Citroen C1 che ha travolto la 14enne, una 56enne italiana che si è subito fermata a prestare soccorso. La donna, in forte stato di choc, è stata ricoverata in ospedale. Al momento, l’accusa per lei è di omicidio stradale. Nei prossimi giorni si avranno anche i risultati dei test alcolemici e tossicologici ai quali è stata sottoposta. La bici, l’auto ed anche il telefonino dell’automobilista sono sotto sequestro.
Ilary Hrustic, mercoledì pomeriggio, dopo essere finita con la sua bici contro il parabrezza dell’auto, è stata sbalzata a terra e la bici è finita in un canale di scolo. Ogni tentativo di rianimazione, purtroppo, per lei è risultato inutile. La giovane sarebbe deceduta dopo l’arrivo al pronto soccorso del “Città di Aprilia”.
Sul posto, per oltre due ore, hanno lavorato gli agenti della polizia locale di Aprilia ed i sanitari del 118, giunti sul posto anche a bordo di un’eliambulanza.
La giovanissima vittima - che addosso, al momento dell’incidente, non aveva documenti - è stata identificata solo nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando i genitori hanno raggiunto il luogo dell’incidente, trovando una scena straziante.
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