Aprilia - 17enne colpito al volto con un pugno, sit-in all'udienza preliminare

I fatti risalgono come detto al 16 marzo scorso, nei pressi dei palazzoni tra via De Gasperi e via Augusto, in pieno giorno. Il giovane era stato preso di mira più di una volta dallo stesso uomo

24 settembre 2026 16:45
Aprilia - 17enne colpito al volto con un pugno, sit-in all'udienza preliminare  -
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Fissata l’udienza preliminare per l’aggressione subita da un 17enne di Aprilia: colpito in pieno volto con un pugno il 16 marzo scorso sotto casa, in via De Gasperi, davanti agli occhi della madre. La prima udienza si terrà giovedì primo ottobre presso il Tribunale di Latina. Per quel giorno la famiglia intende radunarsi davanti al palazzo di giustizia insieme a parenti ed amici per rivendicare giustizia. “La violenza si può vincere - spiega Letizia, mamma di Daniel - il silenzio uccide”. Poi l’appello: “Sosteneteci in tanti - dice Letizia - studenti, insegnanti, commercianti, genitori e ragazzi. Affinché un fatto del genere non accada mai più”. Il violento pugno sferrato da un cittadino straniero ha provocato al minorenne una frattura scomposta della mandibola. “Daniel - ha poi raccontato ancora la madre del ragazzo - ha subito un delicato intervento maxillo facciale con l’introduzione di 4 placche e un nervo compromesso, un’aggressione che ha causato un danno permanente”.

I fatti risalgono come detto al 16 marzo scorso, nei pressi dei palazzoni tra via De Gasperi e via Augusto, in pieno giorno. Il giovane era stato preso di mira più di una volta dallo stesso uomo, un 24enne che viveva nello stesso stabile: era stato preso in giro, insultato e anche oggetto di sputi mentre portava a spasso il cane. Poi il culmine in un giorno qualunque mentre tornava dalla spesa con la madre, un unico pugno violento colpì il ragazzo che cadde a terra sanguinante. Una scena terribile. Subito dopo sul posto arrivarono carabinieri, polizia e un’ambulanza del 118. Il 17enne venne portato all’Ospedale dei Castelli per le cure con la duplice frattura scomposta alla mandibola. I carabinieri raccolsero la denuncia delle vittime arrestarono il 24enne, ma nella stessa giornata l’aggressore venne rilasciato con una denuncia a piede libero. Il caso però ha suscitato subito molta attenzione da parte della comunità locale, un sit-in di protesta venne organizzato poco dopo i fatti. E così il 2 aprile scorso è scattato di nuovo l’arresto: il 24enne, irregolare sul territorio nazionale, venne sottoposto ad una misura cautelare in carcere richiesta dalla Procura di Latina ed emessa dal gip al termine degli accertamenti eseguiti dai carabinieri.