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Aprilia – A Carano due serate per celebrare Menotti Garibaldi, cittadino onorario di Velletri

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In occasione del 160° anniversario dell’Unità Nazionale, del 118° anniversario della scomparsa del figlio degli eroi dei due mondi e del bicentenario della nascita di Anita Garibaldi, nella storica tenuta di Carano ad Aprilia sono state organizzate due serate con musica – arte e cinema per celebrare i protagonisti del risorgimento italiano attraverso la proiezione de “Il Generale” del maestro Luigi Magni.

A circa 20 km da Velletri, si trova la storica tenuta di Carano, che è stata cornice di due serate, organizzate dalla Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola con la collaborazione della famiglia Ravizza Garibaldi e con il sostegno dell’ Istituzione di Istruzione Superiore “Cesare Battisti” – Liceo Artistico “Juana Romani” dedicate al Generale Menotti Garibaldi figlio primogenito di Giuseppe e Anita nel 118° anniversario della scomparsa avvenuta il 22 Agosto 1903.

Il legame della città di Velletri con i due Garibaldi si fonda nel fatto d’arme del 19 Maggio 1949 vinto da Giuseppe Garibaldi a difesa della Repubblica Romana. Qualche anno dopo quella battaglia Giuseppe Garibaldi visitò nuovamente Velletri, era il 1875 quando aperta lui presente la piazza che ancora oggi porta il suo nome venne proclamato cittadino onorario con soprassoldo di lire 5.000. Al momento in cui si trovò costretto a rifiutare tutti i vitalizi legati alle sue onorificenze perché il Re Vittorio Emanuele II non equiparando i volontari in camicia rossa ai soldati regi non volle pensionarli, accettò solamente quello del Comune di Velletri che venne trasformato in contributo volontario, fondo che divenne il suo sostentamento a Caprera fino alla morte avvenuta il 2 Giugno 1882. Grato per questo gesto inviava ogni anno lettere di ringraziamento che oggi sono versate nell’Archivio Storico Comunale.

Menotti invece, ricevette la cittadinanza onoraria nel 1891, quando per fronteggiare una forte presenza di fillossera che mise in pericolo la viticultura nazionale, fece arrivare alle americhe vite sane e con un innesto sanificò quelle italiane ed europee. Tutto questo partì dai terreni di fronte al Cimitero dove nacque la R. Cantina Sperimentale – R. Vivaio di Viti Americane, come non ricordare la nascita del liceo classico, la guardia di finanza e il prolungamento della ferrovia. 

Proprio per riaffermare questo profondo legame in occasione del 160 anniversario dell’Unità Nazionale nei giorni vicini all’anniversario della scomparsa di Menotti Garibaldi siamo stati accolti da Costanza Ravizza Garibaldi che ha aperto i cancelli della tenuta di Carano facendo entrare arte musica e cinema. Sul prato vicino la chiesa è stata allestita una mostra d’arte contemporanea alla quale hanno partecipato artisti del territorio e alcuni soci dei Cento Pittori di Via Margutta, apprezzata dai visitatori che poi si sono diretti alla tomba di Menotti posta nel cuore della tenuta in attesa dell’inizio della performace musicale di Francesca Trenta che accompagnata da Doriano Prati alla fisarmonica ha scaldato gli anni facendo rivivere ai presenti emozioni e gioie di un tempo consegnato alla storia.

Invece diviso un due parti è stato proiettato “Il Generale” del maestro Luigi Magni, dove è stato ripercorso un anno di storia d’Italia quello che ha visto protagonista Garibaldi dalla presa del Regno delle Due Sicilie alla sua presenza nel parlamento cisalpino. Nonostante il periodo agostano molte sono state le presenze che hanno potuto degustare il vino dell’azienda agricola “ Colle delle Cese” messo a disposizione da Emanuele Di Tullio che ringraziamo. L’invito resta a quanti volessero andare a Carano affinché si fermino a pensare e fare memoria di chi vi riposa che fu protagonista di quel risorgimento che ha fatto dell’Italia UNA. 

La città di Velletri attraverso questa collaborazione della Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola con la famiglia Ravizza Garibaldi fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale nella persona del Sindaco Orlando Pocci e dell’ Assessore alla Cultura Romina Trenta vuole riaffermare il suo legame con Carano che già faceva parte del territorio comunale e far si che attraverso la figura di Menotti Garibaldi i giovani conoscano sempre di più la storia del risorgimento e ne resti memoria perché un popolo senza memoria non ha futuro. Un ringraziamento per la collaborazione a Marcello Bizzoni – Sabrina Di Stefano – Francesca Trenta – Doriano Prati .

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