Aprilia - All'Istituto Pascoli l'omaggio alla figura della donna e all'arte con il coro Liberi Cantores
Sabato sera si è svolto nell’’Istituto Comprensivo “Pascoli” di Aprilia un evento in occasione della Giornata Internazionale della donna.Davanti ad un pubblico entusiasta e partecipe che ha riempito c...
Sabato sera si è svolto nell’’Istituto Comprensivo “Pascoli” di Aprilia un evento in occasione della Giornata Internazionale della donna.
Davanti ad un pubblico entusiasta e partecipe che ha riempito completamente l’Aula Magna, si sono alternati sul palco, con la sapiente direzione artistica di Maria Paola Pedditzi e della professoressa Rita Nuti, le scenografie artistiche a cura di Erika Mallardi e con l’accompagnamento musicale del M. prof. Gianluca Pagliuso, gli alunni del coro della “Pascoli”, il coro dei “Liberi Cantores” e brani recitati o cantati da Sara Berrè, Pietro Di Natale, Katia Sartori,Maria Pia Fenzied anche dal dirigente scolastico, prof. Ciro Scognamiglio. Durante tutto l’evento, ai lati del palco due alunne, Gaia Bellanti ed Emma Di Tullio della 3a D, allieve delle prof.ssa Alessandra Scena, hanno dipinto due quadri, rivelando al pubblico presente il loro assai promettente talento.
L’evento è stato introdotto da un componimento scritto da William Jean Bertozzoe letto da Pietro Di Natale che è cominciato con le parole “In piedi, in piedi davanti ad una donna”. Nel corso della serata il coro degli alunni della “Pascoli” ha cantato il brano “Singingalltogether” e, in un secondo momento, “Viva la vida”. I ragazzi del laboratorio del musical hanno recitato e coreografato la poesia “Una donna fenomenale” di Maya Angelou.
Ci sono anche stati, introdotti da Patrizia Panecaldo, brani letti o cantati: Katia Sartori ha letto la poesia “Sorridi” di Alda Merini e un testo di madre Teresa intitolato “Donna”; Maria Pia Fenzi ha cantato “Imparare ad essere una donna” e “Mariposa” di Mannoia; anche il dirigente scolastico ha dato il suo contributo leggendo un brano di sua composizione mentre Irene Soldà eseguiva un ballo con sottofondo musicale. Sara Berrè ha letto un monologo (redatto dal prof. Stefano Bartezzaghi), consistente in un elenco di parole ed espressioni che al maschile hanno un significato positivo e che invece al femminile corrispondono allo stereotipo della donna di malaffare ed alcune espressioni usate per criticare negativamente comportamenti e situazioni varie in cui sono coinvolte donne.
A conclusione della serata il dirigente scolastico ha preso la parola per sottolineare l’importanza della donna nella società dei nostri giorni, evidenziando in particolare come le parole “sensibilità”, “delicatezza”, “forza” e “grandezza”la definiscono al meglio; infine il coro dei Liberi Cantores e quello degli alunni della “Pascoli”hanno cantato insieme “Adiemus”, “Omniavincit”e “Donne”.
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