Aprilia - All'Istituto Rosselli si riflette su partecipazione e democrazia con Luciano Violante

Violante è stato presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 1992 al 1994 e presidente della Camera dal 1996 al 2001.

09 marzo 2026 12:40
Aprilia - All'Istituto Rosselli si riflette su partecipazione e democrazia con Luciano Violante -
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L’istituto Rosselli di Aprilia, il giorno 20 febbraio 2026 , ha avuto  all’interno del progetto PESES, a cui ha aderito, l’onore di incontrare Luciano Violante, ex magistrato e politico italiano, parlamentare alla Camera dei deputati dal 1979 al 2008, dov'è stato presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 1992 al 1994 e presidente della Camera dal 1996 al 2001.

E’ stata l’occasione per riflettere su un tema di grande attualità : “L’importanza della partecipazione alla vita democratica”.

Il Presidente, dialogando con i giovani studenti, ha fatto riferimento al dovere fondamentale che spetta ad ogni cittadino quello: “di concorrere secondo le proprie possibilità al progresso materiale e spirituale della società”. Il Presidente ha richiamato anche l’attenzione sulla necessità di essere  parte attiva e diligente nel costruire il processo democratico per contribuire al buon funzionamento della società e delle istituzioni. La responsabilità di costruire il futuro ha precisato è di tutti noi, ma soprattutto, è affidato alle giovani generazioni.

I ragazzi, hanno apprezzato tantissimo,  la semplicità con cui il Presidente ha interagito con loro parlando di tematiche importanti. Non l’hanno percepito come una persona distante , anzi si sono sentiti coinvolti nel ruolo in cui il Presidente li ha con eleganza riportati, quello di essere giovani custodi di quei valori che oggi più che mai non possiamo dare per scontati.

Non sono mancate le domande sulla crisi che stanno vivendole grandi democrazie e soprattutto del ruolo dell’ Europa oggi.

“Abbiamo assistito ad una bellissima lezione, - ha detto la professoressa Anna Valentino - ho potuto cogliere l’entusiasmo dei ragazzi nel porre domande, ma nello stesso tempo, si è percepitala loro attenta partecipazione. Queste esperienze sono molto importanti perché aiutano i ragazzi a crescere e nello stesso tempo li avvicinano ad un mondo che spesso ea torto, sentono avulso dalla loro realtà. Desidero ringraziare , anche a nome dell’istituto Rosselli, ilProf.re Carlo Cottarelli che in collaborazione con Università Cattolica di Milano dirige il progetto PESES, proponendo attività di orientamento e cittadinanza attiva di alto valore culturale nelle scuole”.