Aprilia - Alloggi Ater a Toscanini, Principi: “Situazione al limite”, Caporaso: “Affermazioni senza conoscere atti”
Un nuovo botta e risposta tra i due candidati sindaco di Aprilia. Principi attacca la Caporaso su alloggi Ater e barriere architettoniche, lei risponde. Lanfranco Principi del centrodestra dice che :...
Un nuovo botta e risposta tra i due candidati sindaco di Aprilia. Principi attacca la Caporaso su alloggi Ater e barriere architettoniche, lei risponde. Lanfranco Principi del centrodestra dice che : “L’incontro con i cittadini che risiedono all’interno della torre Ater presso il quartiere Toscanini ha palesato la presenza di una situazione al limite. La presenza di scalinate in assenza di strumenti volti a tutelare le persone con problemi di mobilità, impedisce l’accesso ai mezzi di soccorso. Si tratta solo di un esempio di quanto scarsa sia stata in questi anni l’attenzione sul tema di aiutare persone anziane e diversamente abili a condurre una vita normale.
Le barriere architettoniche rappresentano un ostacolo che separa le persone con difficoltà motorie dalla possibilità di una vita normale, rendendo il compimento di ogni azione quotidiana un terreno minato. Una città degna di questo nome non può permettersi di lasciare nessuno indietro. Per questo rispondiamo alla richiesta esplicita avanzata dal vicepremier Matteo Salvini con l’impegno concreto di programmare una serie di interventi mirati ad abbattere le barriere presenti nei luoghi pubblici e per promuoverne la rimozione nel caso di edifici privati o gestiti da enti terzi.
Un’attenzione che è mancata da parte dell’amministrazione, che nel piano triennale dei lavori pubblici approvato dalla giunta comunale il 20 aprile 2023 approvato in consiglio comunale, non ha pensato di stanziare neppure un euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Non bastano i proclami, quando dei temi di vitale importanza per rendere più semplice la vita dei cittadini vengono affrontati con una indifferenza. Lo specchio di un modo di fare politica più attento all’interesse personale che a quello della collettività”.
La risposta di Luana Caporaso della coalizione civica.
“Leggo con stupore sui giornali giudizi (e promesse) da parte del candidato della destra Lanfranco Principi sulla condizione degli appartamenti ATER e sulle azioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche in città.
È evidente la carenza di temi e argomenti utili per confrontarsi, non solo con me, ma anche con i problemi dei cittadini e con gli strumenti che abbiamo a disposizione
Cerco di fare ordine, anche per dar modo al mio ex collega di giunta di colmare lacune amministrative. Partiamo dalla Torre ATER: come si può facilmente intuire, la competenza sugli interventi è dell’ATER (Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale) di Latina. Si tratta di un ente regionale e non comunale. Sicuramente il Comune può farsi portatore – come già accaduto in passato – di istanze per arrivare a una più rapida risoluzione dei problemi, ma dire che la responsabilità dei mancati interventi è della passata amministrazione, denota solo mancanza di conoscenza oppure di scrupoli, data l’evidente strumentalizzazione.
L’ex vicesindaco di questa amministrazione dimentica, inoltre, che è stato proprio il mio assessorato a portare all’approvazione in consiglio comunale il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, a settembre 2022. Un atto approvato all’unanimità e dunque anche con il suo consenso personale e con i voti dei consiglieri e delle forze politiche che oggi lo sostengono. Il PEBA è un atto di programmazione di interventi e azioni, alcune delle quali già avviate, mentre altre saranno implementate nei prossimi anni in tutti i quartieri della città.
Grazie ad un finanziamento di 160 mila euro ottenuto dal Ministero degli Interni per l’annualità 2022 e di uno di 80 mila euro per il 2023, inoltre, abbiamo già effettuato i primi affidamenti per marciapiedi, scivoli e adeguamento dei percorsi pedonali.
C’è una sola cosa su cui concordo con Lanfranco Principi: nella nota pubblicata sui giornali dice che “non bastano i proclami su questi temi”. Ecco, agli atti e ai fatti prodotti da noi in questi anni (anche con i suoi voti e il suo consenso), lui quali fatti contrappone, per non rimanere al livello dei proclami?”.
Così in una nota la candidata sindaca della coalizione civica Luana Caporaso.
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