Aprilia, Assedio ter: chiesto rinvio a giudizio per gli ex sindaci Terra e Principi e per l’ex assessora Caporaso.

Il Comune di Aprilia e le associazioni antimafia si costituiscono parte civile.

13 ottobre 2026 17:49
Aprilia, Assedio ter: chiesto rinvio a giudizio per gli ex sindaci Terra e Principi e per l’ex assessora Caporaso. -
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Entra nel vivo l’inchiesta “Assedio ter” che rischia di trascinare a processo per turbativa d’asta l’ex sindaco di Aprilia Antonio Terra, il suo successore Lanfranco Principi (ai domiciliari dal luglio 2024 nell’ambito del filone principale dell’inchiesta) e l'ex assessora Luana Caporaso. Al centro della vicenda l’appalto del trasporto pubblico locale, secondo gli investigatori “truccato”, affidato dal Comune di Aprilia alla “Nuova Tesei Bus”; una questione finita nelle carte dell’operazione antimafia “Assedio”.

Presso il Tribunale di Roma, oggi nel corso dell’udienza preliminare, il pubblico ministero Alessandro Picchi ha chiesto il rinvio a giudizio per quasi tutti gli indagati, anche per l’architetto Paolo Terribili (attuale dirigente del Comune di Aprilia con delega al Pnrr), per l’imprenditore Urbano Tesei e per quasi una ventina di persone ritenute affiliate al clan capeggiato da Patrizio Forniti. Stralciata, invece, la posizione di quest’ultimo e della moglie, entrambi ancora in Marocco in attesa di estradizione; non avrebbero, infatti, ricevuto alcunanotifica.

Il Gup scioglierà la riserva nelle prossime udienze chiave del processo, fissate per il 9 novembre e per il 3 dicembre.

Il giudice per l’udienza preliminare oggi ha, inoltre, ammesso il Comune di Aprilia e le associazioni antimafia “Caponetto e “Reti di Giustizia - il sociale contro le mafie” come parti civili nel processo.