Aprilia, "Aumenta la Tari, stangata per le famiglie e le imprese"

MoAp interviene sullaquestione Tari. “Quanto emerge in queste ore in merito agli aumenti ipotizzatiper l'anno 2019 per la Ta.ri. lascia sconcertati in quanto si trattadell'ennessimo aggravio di spesa...

A cura di Redazione
18 marzo 2019 13:03
Aprilia, "Aumenta la Tari, stangata per le famiglie e le imprese" -
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MoAp interviene sulla
questione Tari. “Quanto emerge in queste ore in merito agli aumenti ipotizzati
per l'anno 2019 per la Ta.ri. lascia sconcertati in quanto si tratta
dell'ennessimo aggravio di spesa per le famiglie e le imprese apriliane.
L'aggiornamento dei canoni di conferimento all'impianto di Campoverde, che
sarebbe alla base di questo aumento, fa si che la nostra città paghi un onere
ambientale elevato per quanto riguarda la presenza del più grande impianto TMB
della regione, ma ora per effetto delle nuove tariffe di conferimento decise
con la determinazione del 26 febbraio 2019 della Regione Lazio gli apriliani
potrebbero pagare una bolletta Ta. Ri. più elevata aumentando così il livello
della tasse locali.

Evitare che tutto ciò
si riperquota sui nostri cittadini è estremamente importante per scongiurare
quel disincentivo alla raccolta differenziate che l'ennesimo aumento della
Ta.ri potrebbe causare. Per questo riteniamo che sia importante agire su quel
versante che più di ogni altro può assicurare questo obiettivo ovvero i costi
sostenuti dalla società Progetto Ambiente che rappresentano la base per la
determinazione della Ta.ri.

I costi operativi
della controllata comunale possono e devono essere oggetto di una specifica
analisi da parte dell'amministrazione comunale in forza di quel controllo
analogo che le spetta. I dati emersi in merito agli elevati costi sostenuti
dalla Progetto Ambiente per i noleggi degli automezzi e all'utilizzo degli interinali
attraverso affidamenti diretti ha lasciato perplessi non solo in merito
all'entità delle somme spese, ma se non soprattutto al metodo utilizzato ovvero
quell'affidamento diretto, e nel caso delle assunzioni quello della chiamata
diretta, non in linea con i prinicipi della correttazza nella gestione delle
pubbliche amministrazioni.

Questa tipologia di
costi rappresenta un primo insieme di voci su cui si può lavorare per un
efficiente spending review in grado di trovare quelle risorse per evitare gli aumenti
prospettati.

Secondo elemento su
cui agire è per noi rappresentato dal c.d. coefficiente di efficientamento che
il Consiglio Comunale potrebbe imporre di applicare alla società Progetto
Ambiente ridurre gli sprechi e rendere più efficiente la sua struttura
operativa. Oggi la società Progetto Ambiente rappresenta un isola felice per
ciò che riguarda le decisioni di spesa e di investimenti, in quanto annualmente
invia al consiglio comunale l'ipotesi di costi da inserire nel Piano Economico
Finanziario ovvero l'insieme delle spese che dobbiamo coprire con la Ta.ri..
Tuttavia, non è mai stato presentato al consiglio comunale un resoconto in cui
fosse chiaro la loro effettiva entità e se delle economie si fossero realizzate
a beneficio del successivo Piano Economico Finanziario. Mai nonostante le varie
circolari del Mef ne dessero costante indicazione il Consiglio Comunale ha
richiesto alla società di introdurre dei miglioramenti di efficienza nella
gestione in grado di ridurre i costi complessivi. E' bene ricordare che tra le
componenti della Ta.ri riveste un ruolo importante il coefficiente di
efficientamento.

Basta guardare alle
migliori esperienze italiane in primis Milano in cui accanto al controllo a
consuntivo delle spese inserite nel Pef ed utilizzo a beneficio dei
contribuenti delle eventuali economie realizzate, sempre viene imposto un
coefficiente di efficientamento un inferiore al 5 per cento ovvero una
riduzione dei costi da parte del gestore attraverso una più efficace gestione.

Queste le porposte di MovAp per
evitare l'ulteriore incremento della Ta.ri”.

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