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Aprilia – Aumentano le tariffe al Cimitero, “Vicenda da chiarire”

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In una recente intervista, l’ex Assessore ai Lavori Pubblici Fioratti Spallacci è intervenuto nella diatriba riguardo l’aumento (30% circa, si arriverà a pagare 2.400 euro a loculo circa) delle tariffe cimiteriali. A chi sosteneva che sia necessario alzarsi per rientrare dei costi di gestione del cimitero, l’ex Assessore ha specificato come – tranne per gli anni 2003 e 2012 – gli incassi derivanti dal servizio siano stati sempre maggiori delle spese affrontate dal Comune di Aprilia. Per questo motivo Fioratti Spallacci si chiede il perché di questi aumenti vertiginosi, che in una prima fase – sempre stando alle parole dell’ex Assessore – erano stati addirittura previsti dal nuovo Assessore ai Lavori Pubblici Caporaso fino al 150%.

C’è poi un’altra vicenda che va chiarita, sempre riguardo il cimitero: l’ex consigliere comunale Bafundi chiede il perché la gestione di alcuni servizi cimiteriali sia ancora gestita dalla Multiservizi, dopo il capitolato del 2017 che prevedeva il passaggio della gestione degli stessi servizi in carico alla Progetto Ambiente.

“Ecco,  – spiega Aprilia Possibile – di fronte a tutto questo, visto il silenzio dell’Amministrazione, noi di Aprilia Possibile chiediamo al Sindaco e all’Assessore Caporaso: i dati riportati dall’ex Assessore Fioratti Spallacci sono veri? È vero che i proventi del servizio cimiteriale sono in attivo? Se è vero che i guadagni sono maggiori delle spese, perché questo aumento vertiginoso? È vero quanto sostenuto dall’ex consigliere Bafundi, ovvero che la Progetto Ambiente non svolge tutti i lavori previsti dal capitolato? E se è vero, perché non viene fatto rispettare visto che alla stessa Progetto Ambiente sono stati assegnati in quel capitolato 417 mila euro annui?

Se colleghiamo questa proposta di aumento delle tariffe cimiteriali con altre vicende come la proposta di una tassa di soggiorno o quella assurda della Ta.ri. (dove le tariffe sono state aumentate dopo aver rintracciato ben 1.000 evasori), l’impressione che si ha è che l’Amministrazione abbia deciso di fare cassa.

Sorge spontanea una domanda: perché tutta questa necessità di incassare? Ci sono problemi con il bilancio Comunale? L’Amministrazione deve dare delle risposte urgenti, perché stiamo parlando dei soldi dei contribuenti, dei cittadini, e il bilancio comunale non può che essere gestito in modo trasparente”.

 

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