Aprilia - Aumenti della sosta, FdI: "Scelta sconsiderata"

"Non si tratta di semplici adeguamenti tariffari, ma di aumenti vertiginosi e tali da raddoppiare il costo delle soste a pagamento e degli abbonamenti a carico di famiglie e lavoratori"

A cura di Redazione
11 giugno 2026 17:26
Aprilia - Aumenti della sosta, FdI: "Scelta sconsiderata" -
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Aumentano le tariffe dei parcheggi, in modo spropositato tra l’altro soprattutto per i pendolari: l’abbonamento mensile per chi parcheggia nelle aree di sosta delle stazioni ferroviarie è passato da 10 a 50 euro.

La politica locale è stata molto dura contro la Commissione Straordinaria che ha messo in campo gli aumenti. Ora è il turno di Fratelli d’Italia Aprilia.

“Con una crisi economica galoppante, -dice il partito della Meloni - che travolge in maniera trasversale privati cittadini e attività produttive, restiamo basiti di fronte alla scelta della commissione straordinaria che amministra il Comune di Aprilia, di procedere con un aumento sconsiderato delle tariffe per la sosta sulle strisce blu presenti sul territorio comunale.

Non si tratta di semplici adeguamenti tariffari, ma di aumenti vertiginosi e tali da raddoppiare il costo delle soste a pagamento e degli abbonamenti a carico di famiglie e lavoratori: solo per fare un esempio, l’abbonamento mensile passa da 25 a 60 euro, quello semestrale da 80 a 180, quello annuale da 160 a 300 euro.

A completare un quadro già a tinte fosche per l’economia locale, contribuisce la folle decisione di eliminare quasi per intero gli stalli per la sosta gratuita presenti nel centro storico.

Le strisce bianche spariranno da via degli aranci, da piazza della Repubblica, quasi per intero da via delle Margherite, via dei Lauri, dalle stazioni ferroviarie e da molte altre vie centrali. Professionisti e cittadini inoltre, non avranno piĂą la possibilitĂ  di accedere alle agevolazioni concesse per i componenti del nucleo famigliare che sottoscrivono diversi abbonamenti di lungo periodo.

Ci troviamo di fronte ad una scelta sconsiderata, ad un modo di amministrare totalmente indifferente alla qualità della vita del cittadino e alla salute dell’economia locale, con particolare riferimento alla situazione già precaria dei commercianti del centro, che quotidianamente affrontano notavelo difficoltà per poter alzare la saracinesca, costretti ad una lotta impari contro centri di grande distribuzione e piattaforme per gli acquisti online, oltre al crescente aumento dei costi di gestione e ora ricevono l’ennesimo schiaffo proprio da parte di quella amministrazione che dovrebbe avere a cuore il loro futuro.

Siamo consapevoli dell’esigenza di modificare tracciati e modalità gestionali dei parcheggi a pagamento, ma farlo servendosi di una mannaia e e senza alcun senso di equità sociale, significa solo voler affossare ulteriormente l’economia della nostra città.

Una linea che non possiamo assolutamente accettare. Per questo, in linea con il pensiero di altri partiti e movimenti politici, chiediamo l’immediata revoca della delibera di giunta 46 dell’8 Giugno scorso e invitiamo le commissarie a revisionare sia le tariffe oggetto del documento, sia i tracciati, così da scongiurare la sistematica eliminazione delle soste gratuite”.