Aprilia - Aumenti strisce blu, Zingaretti (Pd): "Stangata per lavoratori e studenti"

“L’aumento dei costi dei parcheggi e l’estensione indiscriminata delle strisce blu decisi dalla Commissione Straordinaria rappresentano una scelta scollegata dalla realtà cittadina".

10 giugno 2026 16:27
Aprilia - Aumenti strisce blu, Zingaretti (Pd): "Stangata per lavoratori e studenti" -
Condividi

“L’aumento dei costi dei parcheggi e l’estensione indiscriminata delle strisce blu decisi dalla Commissione Straordinaria rappresentano una scelta profondamente sbagliata e scollegata dalla realtà quotidiana che vivono migliaia di cittadini apriliani.” Lo dichiara Davide Zingaretti, segretario del Partito Democratico di Aprilia. “Ancora una volta a pagare il prezzo più alto saranno lavoratori, studenti universitari e pendolari che ogni giorno si spostano in città o che utilizzano il treno per raggiungere luoghi di lavoro e studio. Gli aumenti degli abbonamenti per i parcheggi delle stazioni ferroviarie rischiano di trasformarsi in un vero e proprio salasso quotidiano per chi già affronta costi elevati, ritardi e disagi continui nel trasporto pubblico. È inaccettabile che si scelga di fare cassa colpendo proprio chi utilizza i mezzi pubblici e prova a muoversi in maniera sostenibile per recarsi presso il proprio luogo di lavoro o di studio.” “Ma il problema riguarda tutta la città - prosegue il segretario del PD di Aprilia - I nuovi costi delle strisce blu risultano insostenibili per molti residenti, per i lavoratori che si spostano nel centro urbano e per tante famiglie già schiacciate dall’aumento generale del costo della vita. A questo si aggiunge una gestione che appare confusa e priva di una reale pianificazione con il territorio: l’estensione delle strisce blu sembra infatti essere avvenuta in modo disorganizzato, coinvolgendo anche strade a prevalente vocazione residenziale o a ridosso di uffici pubblici. Una scelta che alimenta malcontento e senso di ingiustizia.” “Aprilia ha bisogno di politiche sulla mobilità serie, equilibrate e costruite ascoltando cittadini, commercianti, pendolari e residenti. Non di provvedimenti calati dall’alto che finiscono per trasformare un servizio pubblico in un peso economico insostenibile per la comunità. Non è possibile far cassa per scelte sbagliate del passato, gli strumenti per il risanamento del bilancio possono e devono essere altri.”