Aprilia - Bene confiscato, asta pubblica per la concessione trentennale

Cambio di destinazione d'uso per la struttura di via dell'Industria. Addio dormitorio

16 giugno 2026 08:33
Aprilia - Bene confiscato, asta pubblica per la concessione trentennale -
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Bene confiscato alla criminalità organizzata, il Comune di Aprilia cambia rotta: il capannone di via delle Industrie ha subito una destinazione d’uso, non sarà più un dormitorio per senzatetto (progetto proposto dalla ex Giunta Terra), ma sarà dato in concessione ai privati per 30 anni tramite un apposito bando. L’area dunque potrà essere usata a scopo di lucro. Il prezzo base per gestire la struttura è di 53mila euro, vale a dire 4.400 euro al mese. Chi si aggiudicherà l'asta pubblica e prenderà in carico la struttura dovrà anche demolirla e ricostruirla. È infatti prevista una spesa, a carico del concessionario, di circa un milione e mezzo di euro.

E’ stata l'Agenzia nazionale per i beni confiscati a dare l’ok per il cambio di destinazione d’uso.

Ora l’ente si occuperà dell’asta pubblica. Lo stabile in zona industriale è abbandonato da anni, nel degrado. Per l’area la riqualificazione di quel bene potrebbe essere un primo passo per un nuovo sviluppo.

Dopo l’ok giunto dall’Anbsc, “l’Ufficio Patrimonio del Comune di Aprilia - si legge nella determina - ha determinato il canone a base d’asta in € 53.222,40 (canone mensile a base d’asta € 4.435,20), per una durata della concessione di anni 30 (trenta) ed in virtù degli oneri posti a carico del concessionario per l’effettuazione degli interventi relativi alla demolizione e ricostruzione dell’immobile, stimati dall’Amministrazione in complessivi € 1.500.000,00 (IVA e oneri esclusi)”.

I punti salienti dell’avviso per la procedura d’asta pubblica

• per determinare il canone della concessione a titolo oneroso verrà indetta un’asta pubblica ai sensi dell’art. 73 del R.D. n. 827/1924, utilizzando il metodo delle offerte segrete di importo pari o superiore al prezzo posto a base d’asta, provvedendo all’aggiudicazione in favore del soggetto che abbia presentato la valida offerta segreta di importo più alto, non eguagliata da altra valida offerta, rispetto a quello posto a base d’asta; Ritenuto, pertanto di indire una selezione pubblica per l’assegnazione in concessione d’uso a titolo oneroso dell’immobile sito in Aprilia, per come meglio in premessa identificato, confiscato alla criminalità organizzata e trasferito per finalità di lucro al patrimonio indisponibile del Comune di Aprilia, ai sensi dell’art. 48, comma 3, lett. c) del D.lgs. n. 159/2011; Dato atto che:

• la concessione d’uso a titolo oneroso avrà durata pari a 30 (trenta) anni, con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto, con esclusione del tacito rinnovo;

• il cespite immobiliare sarà concesso nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, stato che i partecipanti dichiarano di conoscere ed accettare con la sottoscrizione della domanda di partecipazione;

• l’immobile dovrà essere destinato a finalità compatibili con la destinazione urbanistica del medesimo; non è ammesso lo svolgimento di attività valutate dall’Amministrazione incompatibili con la natura dei beni confiscati o tali da arrecare pregiudizio all’immagine dell’Ente;

• l’individuazione del concessionario avverrà mediante asta pubblica, ai sensi dell’art. 73 del R.D. n. 827/1924, con il metodo delle offerte segrete al rialzo rispetto al canone posto a base d’asta;

• non possono partecipare alla procedura i soggetti che si trovino nelle condizioni ostative previste dalla normativa vigente, con particolare riferimento al D.lgs. n. 159/2011, nonché coloro che non abbiano la capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione;

• il concessionario sarà tenuto a: provvedere all’adeguamento degli immobili alla normativa vigente, acquisendo tutte le autorizzazioni necessarie ed esonerando il Comune da qualsivoglia responsabilità in ordine al mancato rilascio e/o costo od onere; sostenere integralmente gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria;

• l’Amministrazione si riserva la facoltà di revocare la concessione per sopravvenuti motivi di interesse pubblico;

Precisato che si è provveduto a redigere i seguenti atti per lo svolgimento della procedura di asta pubblica: − avviso d’asta-disciplinare; − domanda di partecipazione persone fisiche e persone giuridiche (all. 1A-1B); − autorizzazione al trattamento dei dati personali (all. 1C); − autocertificazione antimafia (all. 1D); − dichiarazione sostitutiva d’impegno antimafia (all. 1E); − schema offerta economica (all. 2). PROPONE Per i motivi espressi in premessa e che di seguito si intendono integralmente riportati: 1) di indire, per le motivazioni considerate in premessa, procedura di asta pubblica ai sensi dell’art. 73 del R.D: n. 827/1924, per la concessione d’uso a titolo oneroso di n. 1 (uno) immobile confiscato alla criminalità organizzata da utilizzarsi per finalità di lucro; 2) di approvare, l’avviso pubblico di selezione, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, nonché gli allegati denominati: a. avviso d’asta-disciplinare; b. domanda di partecipazione persone fisiche e persone giuridiche (all. 1A-1B); c. autorizzazione al trattamento dei dati personali (all. 1C); d. autocertificazione antimafia (all. 1D); e. dichiarazione sostitutiva d’impegno antimafia (all. 1E); f. schema offerta economica (all. 2). 3) di dare atto che la descrizione dell’immobile, le condizioni della concessione onerosa e le modalità di svolgimento dell’asta sono contenute nell’avviso pubblico - disciplinare d’asta, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; IL DIRIGENTE DEL V SETTORE Ritenuta la propria competenza ai sensi dell’art. 107 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.);  Visto il Decreto Commissariale n. 7 del 02/12/2024 con il quale è stato conferito al sottoscritto Arch. Paolo Terribili, dipendente a tempo indeterminato e pieno, l’incarico di Dirigente del V Settore - “Lavori Pubblici”, così come modificato alla luce del nuovo Organigramma e Funzionigramma Comunale approvato con Deliberazione Commissariale, assunta con i poteri della Giunta, n. 36 del 28/11/2024, ai sensi degli artt. 50, comma 10, e 109, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 e dell’art. 31 del Regolamento di Organizzazione degli Uffici e Servizi; Vista la proposta n. XX del gg/mm/aaaa di determinazione formulata dal Responsabile del Procedimento Arch. Roberta Pennini; Dato atto che nella procedura in oggetto sino ad oggi sono stati rispettati i tempi e gli standard procedimentali previsti e non sono state riscontrate anomalie; Valutati i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche a fondamento dell’adozione del presente atto in relazione alle risultanze dell'istruttoria; Rilevato, infine, che: • ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari ex L. n. 136/2010 e s.m.i.., si procederà, successivamente all’aggiudicazione, all’acquisizione del relativo CIG; • il Responsabile del Procedimento, ai sensi dell’art. 5 della Legge n. 241/1990, è l’Arch. Roberta Pennini”.