Aprilia - Call center per i solleciti sui tributi, Baldo: "Incomprensibile"

La scelta della Commissione Straordinaria criticata nelle scorse ore. Sotto la lente l'utilizzo delle risorse pubbliche e la probabile inefficacia del provvedimento per recuperare le tasse

04 maggio 2026 10:27
Aprilia - Call center per i solleciti sui tributi, Baldo: "Incomprensibile" -
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E’ polemica ad Aprilia dopo che il Comune ha deciso di affidare un incarico ad un call center di Genzano che si occuperà di chiamare i cittadini non in regola con in tributi locali. Solleciti telefonici che potrebbero cadere nel vuoto.

“La scelta delle commissarie di affidare ad un call center il compito di recuperare le somme Tari non riscosse, - dice Edoardo Baldo di Fratelli d’Italia - accende in noi non poche perplessità. Si tratta di un affidamento di 100mila euro, costo che ancora una volta ricadrà sulle spalle dei cittadini che pagano regolarmente le tasse. Questa decisione è per noi incomprensibile, come lo è stata, del resto, la scelta di non aderire alla rottamazione quinques, salvo poi cercare di ricavare liquidità tramite la rinegoziazione dei mutui e il ricorso all'anticipazione di cassa”.

“Quelle stesse somme, a nostro avviso, - dice ancora Baldo - potevano essere impiegate per rafforzare l'ufficio tributi e mettere in campo una politica di riscossione coattiva mirata. Il rischio concreto è quello di spendere soldi pubblici per una gestione telefonica inefficace e seccante per i cittadini, che già bersagliati da decine di chiamate di call center per la proposta di promozioni varie, sono ormai abituati a non rispondere. Inoltre, se il Comune affronta una carenza di risorse, tanto da pensare di negare il denaro necessario per la prosecuzione dei servizi erogati da Asam, per quale motivo poi si sceglie di gettare al vento migliaia di euro? Una gestione distaccata e sciatta, che non ci soddisfa e che non sembra curare gli interessi della nostra città”.