Aprilia - Casa della Comunità in attesa dell'ampliamento: "La Regione chiarisca"

“Fondi stanziati nel 2020 dalla giunta di centrosinistra, tolti poi dalla Giunta Rocca (centrodestra) nel 2025, - precisa subito la Coalizione Progressista - promessi di nuovo e mai arrivati". L'intervento del consigliere regionale La Penna.

08 settembre 2026 12:34
Aprilia - Casa della Comunità in attesa dell'ampliamento: "La Regione chiarisca" -
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La Casa della Salute di Aprilia, nel frattempo trasformatasi almeno nell’insegna nella “Casa di Comunità” aspetta ancora la terza ala.

“Fondi stanziati nel 2020 dalla giunta di centrosinistra, tolti poi dalla Giunta Rocca (centrodestra) nel 2025, - precisa subito la Coalizione Progressista - promessi di nuovo e mai arrivati. Aprilia continua a curarsi in una struttura pensata per un terzo dei suoi abitanti”.

Questa mattina, martedì 8 settembre, già dalle 8.30 del mattino - davanti alla Asl di via Giustianiano - si è tenuto un sit-in e un’azione informativa per aggiornare la cittadinanza sulle questioni più cruciali legate alla sanità apriliana. Un settore fondamentale per il benessere delle persone eppure fortemente in crisi con problemi annosi mai risolti: in primis la carenza di medici di base, le difficoltà burocratiche per scegliere un medico e un pediatra, la mancanza di spazi adeguati per far operare serenamente i pochi professionisti rimasti presso la sede Asl di via Giustiniano.

Al sit-in di oggi è intervenuto poi il consigliere regionale pontino del Pd, Salvatore La Penna. Sua la mozione presentata a luglio sull’ampliamento della Asl apriliana. Una mozione a cui però la Regione Lazio non ha mai risposto.

E’ bene però prima fare la cronistoria di quanto accaduto, almeno secondo i dati forniti dalla Coalizione Progressista.

In cifre

● 2.650.000 €: stanziati dalla Regione nel 2020 per l'ampliamento, poi definanziati nel 2025

● 0 €: effettivamente spesi ad oggi per la terza ala del poliambulatorio Cronistoria

2017 La ASL di Aprilia è già in sofferenza per mancanza di spazi. Il direttore del Distretto LT1, sostenuto dal Tribunale per i Diritti del Malato, propone di ampliare l'edificio.

16.12.2019 Inaugurazione della Casa della Salute: la Regione annuncia che è in corso l'iter per la terza ala del poliambulatorio di via Giustiniano.

06.08.2020 Giunta Zingaretti, DGR 592: stanziati 2.650.000 € (di cui 2.517.500 € Stato e

132.500 € Regione) per la realizzazione dell'opera.

2021 – 2022 Il Comune cede l'area accanto alla scuola Pascoli, l'ASL di Latina completa lo studio di fattibilità: l'opera diventa cantierabile e la pratica passa al Ministero della Salute.

17.07.2023 Delibera regionale n. 50 conferma che i fondi sono ancora stanziati. Ma l'iter esecutivo non parte: il progetto resta fermo.

27.01.2025 Il Presidente Rocca viene interrogato sullo stato dei lavori.

12.03.2025 La Giunta Rocca (Fratelli d’Italia – Lega – Forza Italia) risponde in Aula: i

2.650.000 € sono stati definanziati. Restano solo 800.000 € del PNRR per la messa a norma degli impianti e per la Centrale Operativa Territoriale.

Marzo 2025 Dopo la mobilitazione del Tribunale per i Diritti del Malato e un presidio pubblico, la Regione annuncia di aver autorizzato l'ASL di Latina a spendere fino a 3.975.000 € per la terza ala.

Dicembre 2025 La L.R. 19/2025 ripartisce oltre 153,8 milioni di euro di utili sanitari regionali per l'edilizia ospedaliera del Lazio. Tra i tanti interventi finanziati, l'ampliamento di Aprilia non compare.

14.07.2026 Il Consiglio regionale, su mozione delle opposizioni, richiede formalmente alla Giunta di reperire con urgenza le risorse e di fissare un cronoprogramma con l'ASL di Latina. Ad oggi nessun atto concreto è stato adottato.

Perché quest'opera non può più aspettare Una struttura fuori misura à Le due palazzine dell'ASL furono costruite nel 2002 (palazzina A) e nel 2005 (palazzina B) per un Comune di 58.000 abitanti. Oggi ne serve oltre 75.000, senza che gli spazi siano mai cresciuti di pari passo.

Problemi strutturali mai risolti à In estate la sala d'attesa del CUP nella palazzina A diventa molto calda: il sole attraversa la parete d'ingresso interamente vetrata e il microclima ne risente pesantemente. È stata più volte suggerita l'applicazione di una pellicola oscurante alla vetrata, senza che sia mai stata realizzata. Specialisti che se ne vanno e non vengono più sostituiti à Negli ultimi anni sono stati persi, senza sostituzione, gli specialisti di ortopedia, dermatologia e ginecologia. Anche l'odontoiatria è quasi scomparsa: le ore mensili disponibili sono crollate da 76 a 22 in un solo anno.

Più spazio significa più ambulatori attivabili, più personale che l'ASL può inserire, liste d'attesa più corte. Senza la terza ala, ogni miglioramento del personale si scontra contro un muro: non c'è dove farlo lavorare.

Non solo la Casa della Salute. Il territorio di Aprilia convive da anni con una carenza cronica di medici di famiglia. È lo stesso segnale: la medicina territoriale ad Aprilia regge grazie allo sforzo di chi ci lavora, non grazie alla programmazione regionale.

Le responsabilità della Giunta Rocca

1. Ha tolto fondi già stanziati. I 2.650.000 € del 2020 dalla Regione guidata dalla coalizione progressista non erano una promessa: erano una delibera approvata, con tanto di area ceduta dal Comune e progetto cantierabile. La Giunta li ha cancellati per fare cassa altrove.

2. Ha promesso senza mantenere. Dopo le proteste, ha annunciato quasi 4 milioni di euro per l'opera. A distanza di oltre un anno, nessun atto amministrativo ha dato seguito a quell'impegno.

3. Ha escluso Aprilia dal riparto 2025. Nella distribuzione di oltre 153 milioni di euro per l'edilizia sanitaria regionale, decine di interventi in altre ASL sono stati finanziati. Aprilia no.

4. Ha lasciato una struttura sovraccarica senza risposte. Mentre si discute di fondi altrove, i cittadini di Aprilia continuano a curarsi in spazi pensati per un terzo della popolazione attuale.

Rifinanziare subito la terza ala Chiediamo alla Regione Lazio di trasformare le parole in atti: uno stanziamento vero, iscritto a bilancio, con tempi certi.

- Reperire con urgenza le risorse sul bilancio regionale, come impegna la mozione del 14.07.2026

- Definire con l'ASL di Latina un cronoprogramma pubblico dei lavori

- Avviare senza ulteriori rinvii le procedure di affidamento dell'appalto

TERZA ALA DELLA CASA DELLA SALUTE: BASTA ANNUNCI, LA REGIONE METTA LE RISORSE

Sinistra Italiana Aprilia: “Quasi quattro milioni di euro non possono essere scaricati sul bilancio della ASL di Latina. Chiediamo un finanziamento pubblico dedicato, un crono programma e una data certa per l’avvio dei lavori.”

Sulla terza ala della Casa della Salute di Aprilia pensiamo sia arrivato il momento di mettere da parte dichiarazioni, rassicurazioni e rivendicazioni politiche e tornare agli atti.

Perché gli atti raccontano una storia molto chiara.

L’ampliamento della struttura sanitaria di via Giustiniano era stato inserito nella programmazione degli investimenti in edilizia sanitaria per un importo di 2 milioni e 650 mila euro, di cui 2,5 milioni a carico dello Stato e 132.500 euro a carico della Regione Lazio. Quel finanziamento, però, è successivamente scomparso dalla programmazione. E quando nel 2025 la vicenda è tornata prepotentemente all’attenzione della città, la soluzione individuata non è stata il ripristino di quelle risorse. Dagli atti della stessa ASL di Latina emerge infatti un dato che riteniamo decisivo. Con la Deliberazione n. 359 del 4 aprile 2025, la ASL prende atto della nota regionale prot. n. 32455 del 31 marzo 2025, con la quale viene autorizzata a procedere alla realizzazione dell’ampliamento per un importo complessivo di 3 milioni e 975 mila euro, facendo però gravare la spesa sul bilancio aziendale della ASL. Questo è il punto politico sul quale Sinistra Italiana Aprilia vuole essere estremamente chiara. Autorizzare la ASL di Latina a spendere quasi quattro milioni di euro del proprio bilancio non significa rifinanziare l’opera con nuove risorse dedicate. E non basta annunciare che “i soldi ci sono”.

La domanda è un’altra: chi mette quei soldi? Per noi un'opera strutturale di edilizia sanitaria, indispensabile per potenziare i servizi di una città delle dimensioni di Aprilia e dell'intero Distretto LT1, deve avere una copertura finanziaria specifica senza rischiare di comprimere le risorse che la ASL deve utilizzare per garantire servizi, personale, prestazioni e assistenza sanitaria sul territorio.

Non vogliamo entrare nella gara su chi abbia denunciato per primo il problema, chi abbia ottenuto rassicurazioni o chi rivendichi oggi il merito di aver trovato una soluzione.

A Sinistra Italiana interessano i fatti. E il fatto che ci interessa è molto semplice: ad Aprilia la terza ala ancora non c’è. Per questo Sinistra Italiana Aprilia avanza una proposta precisa alla Regione Lazio:

stanziare 3 milioni e 975 mila euro attraverso risorse pubbliche specificamente destinate all'investimento, liberando il bilancio ordinario della ASL di Latina dall'onere della realizzazione della terza ala.

Chiediamo alla Giunta Rocca e al Consiglio regionale del Lazio di individuare la copertura nell'ambito delle risorse destinate agli investimenti del Servizio sanitario regionale e di formalizzarla attraverso un atto di bilancio.

Ma il finanziamento, da solo, non basta. Chiediamo contemporaneamente che venga reso pubblico lo stato effettivo dell'iter tecnico-amministrativo dell'opera e che Regione Lazio, ASL Latina e tutti gli enti interessati definiscano un cronoprogramma pubblico e verificabile, indicando con chiarezza:

le risorse disponibili, gli atti ancora necessari, i tempi della progettazione, la data prevista per l'affidamento dei lavori, l'apertura del cantiere e la conclusione dell'opera. Se esistono ostacoli tecnici o urbanistici, si dica quali sono e chi deve risolverli. Se le risorse sono effettivamente disponibili, si indichi in quale capitolo sono stanziate. Se occorre un nuovo finanziamento, la Regione lo stanzi.

Dopo anni di attesa non possono esserci più zone grigie. La nostra proposta non è rivolta a una singola forza politica. La sottoponiamo alla Giunta regionale e a tutte le forze rappresentate nel Consiglio regionale del Lazio, di maggioranza e di opposizione.

Chi ritiene davvero indispensabile la terza ala può dimostrarlo sostenendo un atto che garantisca risorse certe e tempi definiti. Per Sinistra Italiana Aprilia la questione si può riassumere in quattro richieste: 3 milioni e 975 mila euro di risorse dedicate. Nessun aggravio sul bilancio ordinario della ASL di Latina.

Un cronoprogramma pubblico e verificabile. Una data certa per l'apertura del cantiere. La sanità pubblica si difende investendo nella sanità pubblica. E la terza ala della Casa della Salute di Aprilia non ha bisogno di un'altra promessa. Ha bisogno di essere costruita"