Aprilia - Casa di riposo per anziani abusiva, il Comune dispone l'immediata chiusura
Ordinato il trasferimento immediato degli ospiti attualmente presenti presso la struttura verso strutture idonee ad assicurarne l'accoglienza
Aprilia, scatta il provvedimento drastico per una casa di riposo abusiva in via Fossignano. La Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, che esercita i poteri del Sindaco, ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente che dispone la chiusura immediata di "Villa Serena", una struttura per anziani sita al civico 61 della via periferica.
Il provvedimento amministrativo, notificato alla gestione della casa di riposo, interviene a seguito dell'accertamento di gravi irregolarità e della totale assenza delle necessarie autorizzazioni. La struttura è stata infatti definita dalle autorità come abusiva e inottemperante rispetto alle normative vigenti.
L'ordinanza porta la firma del triumvirato prefettizio composto dalle dottoresse Vincenza Filippi, Enza Caporale e Rita Guida. La Commissione esercita a tutti gli effetti i poteri spettanti al Consiglio, alla Giunta e al Sindaco, inclusa l'adozione di ordinanze d'urgenza a tutela della salute pubblica e della legalità sul territorio.
Violate le norme regionali sui servizi socio-assistenziali
Alla base del provvedimento restrittivo c'è la violazione diretta della Legge Regionale del Lazio n. 41 del 12 dicembre 2003, il testo normativo che disciplina rigidamente i requisiti strutturali, organizzativi e di personale necessari per l'apertura e il funzionamento delle strutture che prestano servizi socio-assistenziali.
Non essendo stati garantiti gli standard minimi di legge e mancando i titoli abilitativi, l'attività di ospitalità per gli anziani è stata dichiarata illegittima, facendo scattare i sigilli e l'obbligo di sgombero dei locali per garantire l'incolumità e i diritti degli ospiti presenti.
La Commissione Straordinaria ordina
1) lo sgombero di tutti gli ospiti attualmente presenti presso la Casa di Riposo “Villa Serena”, con
decorrenza immediata dalla notifica della presente ordinanza e comunque entro e non oltre il termine
perentorio di 5 giorni dalla stessa;
2) l’obbligo, in capo al gestore della struttura, di informare tempestivamente i familiari degli anziani
ospiti in merito al contenuto della presente ordinanza, a decorrere dalla data della sua notifica;
3) l'obbligo, in capo al gestore della struttura, di fornire la massima collaborazione ai Servizi Sociali
comunali, trasmettendo immediatamente, e comunque entro 24 ore dalla notifica della presente
ordinanza, l'elenco nominativo degli ospiti presenti, corredato dei riferimenti dei familiari o dei
soggetti responsabili della loro presa in carico (nome, cognome, recapito telefonico e ogni altro
contatto utile), nonché di ogni informazione necessaria a garantire il ricollocamento degli stessi
presso strutture idonee in condizioni di sicurezza e continuità assistenziale;
4) il trasferimento immediato degli ospiti attualmente presenti presso la struttura verso strutture idonee
ad assicurarne l'accoglienza, garantendo la continuità dell'assistenza e il mantenimento di adeguate
condizioni di sicurezza e tutela;
5) l'interdizione dell'accesso e dell'utilizzo dei locali della struttura;
6) al gestore e a tutto il personale operante presso la struttura di prestare la massima e immediata
collaborazione alle operazioni di trasferimento degli ospiti, adottando ogni misura necessaria a
garantirne lo svolgimento in condizioni di ordine, sicurezza e continuità assistenziale.
Fact Check
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Verificato il: 28 ottobre 2026
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