Aprilia - "Ciao Marco", il Laboratorio della Compagnia Finestra dice addio ad uno dei suoi componenti storici

Calabrese: "A noi lascia un’eredità pazzesca che abbiamo il dovere di non sprecare: la vita è meravigliosa e fragile"

28 luglio 2026 11:07
Aprilia - "Ciao Marco", il Laboratorio della Compagnia Finestra dice addio ad uno dei suoi componenti storici -
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Il Laboratorio Sperimentale della Compagnia Teatro Finestra piange uno dei suoi attori storici. Marco Belleudi, 50 anni, da 17 nella Compagnia apriliana, è venuto a mancare lo scorso venerdì. Marco aveva recitato in Macbeth, Grido, Mare Nostro, Pinocchio, Memento, Trash e tanto altro. Oltre a recitare, era una delle penne più brillanti della Compagnia. Sul palco si è sempre distinto per la sua energia dirompente e per la voce possente.

Il saluto

“Marco per anni ha rappresentato per noi un punto di forza, lui era un trascinatore, era colui che teneva unite le persone, era un condivisore compulsivo, era creatore di legami, di gioia, di energia. La sua perdita ci ha fatto vacillare tutti.” Così scrive Raffaele Calabrese, il direttore artistico della Compagnia. E ancora: “Noi tutti perdiamo un compagno, un amico fraterno. Insieme abbiamo condiviso esperienze indimenticabili. I mondiali di teatro a Montecarlo, i viaggi all’estero, le giornate infinite di prove alla Claudia. Non si possono contare le esperienze condivise, ma ce le teniamo tutte strette nel cuore come un dono prezioso. Marco ha vissuto una vita piena, intensa, chi lo ha conosciuto sa quanto fosse innamorato della vita. Lui era bulimico di vita. Ne aveva passate tante, 11 anni fa ha superato un tumore al cervello ma il suo amore per la vita non si è scalfito neppure un momento. A noi lascia un’eredità pazzesca che abbiamo il dovere di non sprecare: la vita è meravigliosa e fragile, non dobbiamo sprecarne neppure un attimo, dobbiamo viverla fino in fondo. La nostra Compagnia si impegna a ricordarlo com’è giusto che sia.”