Aprilia - Dibattito acceso sulla Sala Manzù, l'associazione Nardinocchi: "Non c'era nessuna intitolazione fino ad aprile"

La delibera con cui le Commissarie hanno intitolato la Sala maggiore ad Aleardo Nardinocchi è stata vistata dal segretario comunale il 15 aprile2026 e successivamente recepita dal Prefetto

31 agosto 2026 08:29
Aprilia - Dibattito acceso sulla Sala Manzù, l'associazione Nardinocchi: "Non c'era nessuna intitolazione fino ad aprile" -
Condividi

Prosegue il dibattito sull’intitolazione della Sala Manzù della Biblioteca comunale ad Aprilia. Dopo le richieste della società civile e della politica di lasciare così com’è l’intitolazione della sala principale della struttura di piazza Nenni, arriva la risposta dell’associazione dedicata ad “Aleardo Nardinocchi”, all’architetto apriliano prematuramente scomparso sarà infatti nominata la sala da questo mese di settembre.

L’associazione dice la sua in una nota stampa

“Il Centro Culturale Polivalente di Aprilia, ubicato in largo Marconi, angolo via Nenni, progettato negli anni 80 dal presidente dell’associazione “Aleardo Nardinocchi”, architetto, artista e docente appassionato”, è articolato in tre spazi separati:

- la biblioteca civica, intitolata a Giacomo Manzù nel 2013;

- la sala maggiore;

- la sala ragazzi, intitolata recentemente a Roberto Fiorentini.

“Si sta raccontando il falso, dichiarando che è stato sostituito il nome dell’intitolatario della Sala maggiore del Centro culturale polivalente. La cosa è del tutto errata, poiché la sala non risultava fino ad aprile scorso intitolata a nessuno, come emerge dagli atti pubblici.

La delibera con cui le Commissarie hanno intitolato la Sala maggiore ad Aleardo Nardinocchi è stata vistata dal segretario comunale il 15 aprile2026 e successivamente recepita dal Prefetto ai sensi di legge, essendo trascorsi oltre 10 anni dal decesso dell’intitolatario del provvedimento.

Per cui non risulta che le Commissarie abbiano commesso alcun errore di impostazione della delibera n. 29 del15 aprile2026.

Per meglio chiarire la regolarità tecnica della deliberazione commissariale di cui sopra e leggerne le motivazioni,si allega  stralcio della delibera n. 29 del 15/04/2026.

È evidentemente che l’iniziativa promossa dall’associazione Aleardo Nardinocchi non rappresenta alcuna offesa alla memoria dell’ artista Manzù, che risulta ben rappresentata dall’ esistente intitolazione della Biblioteca comunale, appartenente al Centro Culturale Polivalente”.