Aprilia, dirigente comunale indagato trattenuto in servizio. Le forti preoccupazioni di Libera.

Per la stessa vicenda, per l’ex sindaco Terra e l’ex assessore Caporaso è stata richiesta l’incandidabilità. L'associazione antimafia esprime "smarrimento e disagio".

09 giugno 2026 17:16
Aprilia, dirigente comunale indagato trattenuto in servizio. Le forti preoccupazioni di Libera. -
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Le Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia trattiene in servizio, oltre i tempi maturati per il pensionamento, il dirigente Paolo Terribili, attualmente coinvolto nell’inchiesta “Assedio”, la stessa che ha portato allo scioglimento del Comune per mafia. Nell’udienza preliminare del prossimo 29 settembre a Roma, Terribili dovrà rispondere dell’accusa di turbativa d’asta. L’associazione “Libera, nomi e numeri contro le mafie” esprime, con in una nota, “smarrimento e disagio per la scelta della Commissione Straordinaria di mantenere in servizio un dirigente indagato”. “Riteniamo che questa scelta sollevi rilevanti questioni di opportunità istituzionale e di tutela dell'immagine dell’Ente - commentano Gianpiero Cioffredi, coreferente regionale di Libera e Mario Balzano, referente del Presidio “Francesco Borrelli” di Aprilia - e susciti interrogativi legittimi. La commissione straordinaria del Comune tiene, però, a precisare: “la proroga si è resa necessaria per garantire il completamento di importanti progetti, già avviati e finanziati con risorse PNRR, e oggi nella fase conclusiva”.

“Pur nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza e dell'autonomia delle valutazioni amministrative, - scrivono i referenti Libera - riteniamo che mantenere in servizio, oltre i tempi maturati per il pensionamento, il dirigente Paolo Terribili, sollevi rilevanti questioni di opportunità istituzionale e di tutela dell'immagine dell'ente.

La Commissione Straordinaria - sottolineano Cioffredi e Balzano - è chiamata a guidare il Comune in una fase straordinariamente delicata della vita amministrativa della città, segnata dalla necessità di rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e di riaffermare concretamente i principi di legalità, trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione.

Per questa ragione, la decisione di confermare nell'incarico un dirigente interessato da un'inchiesta giudiziaria di tale rilevanza suscita interrogativi legittimi. 

Non si tratta di anticipare giudizi che spettano esclusivamente agli organi giudiziari, ma di valutare l'impatto che determinate scelte possono avere sulla credibilità delle istituzioni e sulla percezione di imparzialità dell'azione amministrativa.

La fiducia nelle istituzioni si fonda non soltanto sul rispetto formale delle norme, ma anche sulla capacità di adottare scelte che alimentino nei cittadini il bisogno di cambiamento e rigenerazione profonda in una comunità che ha pagato un prezzo elevato alle infiltrazioni criminali e alle distorsioni della vita pubblica.

Libera continuerà a svolgere il proprio ruolo di presidio civico per la promozione della legalità democratica, della trasparenza amministrativa e della partecipazione dei cittadini, nella convinzione che la fiducia nelle istituzioni, lievito potente della democrazia, si costruisca attraverso comportamenti chiari, coerenti e pienamente comprensibili alla collettività.

La vicenda ripropone inoltre una questione che merita una riflessione a livello nazionale. Se lo scioglimento di un Comune per infiltrazioni mafiose rappresenta uno degli strumenti più incisivi di tutela delle istituzioni democratiche, appare necessario interrogarsi sull'adeguatezza delle norme che disciplinano la gestione degli enti durante il periodo commissariale.

Esperienze come quella di Aprilia evidenziano l'opportunità di valutare modifiche legislative che garantiscano criteri più stringenti e trasparenti nella conferma o nell'avvicendamento dei dirigenti e dei funzionari coinvolti, a qualsiasi titolo, in vicende che possano incidere sulla credibilità dell'amministrazione”.

Ricordiamo che l’architetto Paolo Terribili era stato sospeso dal lavoro, con l’esecuzione dell’ordinanza del 3 Luglio 2024. Successivamente aveva ottenuto dal Tribunale l’annullamento della misura cautelare; conseguentemente, il Comune aveva proceduto al reintegro in servizio in data 19/11/2024.

Curioso è che, per la stessa vicenda, per la quale è stato indagato il dirigente - ancora prorogato nella sua mansione - per l’ex sindaco Antonio Terra e l’ex assessore ai trasporti, Luana Caporaso, è stata richiesta l’incandidabilità.

Con una nota, divulgata questo pomeriggio, le commissarie straordinarie del Comune di Aprilia, tengono a sottolineare i motivi che hanno le hanno spinte a prorogare l’incarico dirigenziale al dirigente del settore tecnico:

La proroga si è resa necessaria per garantire il completamento di importanti progetti strategici già avviati e finanziati con risorse del PNRR, oggi nella fase conclusiva di realizzazione e rendicontazione.

L’obiettivo è assicurare continuità amministrativa e portare a termine interventi fondamentali per il futuro della città, evitando ritardi che potrebbero compromettere l’utilizzo dei finanziamenti ottenuti. Tra le opere interessate figurano interventi di rigenerazione urbana destinati a restituire spazi verdi, aree attrezzate e luoghi di aggregazione nelle zone periferiche, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a valorizzare quartieri che per anni hanno atteso investimenti significativi.

Particolare rilevanza assumono inoltre le opere di prevenzione del rischio idrogeologico, finalizzate ad aumentare la sicurezza del territorio e a tutelare persone, abitazioni e infrastrutture dagli effetti di eventi meteorologici sempre più intensi.

La proroga è quindi strettamente legata alla volontà di accompagnare fino alla loro conclusione progetti già in corso, garantendo che le risorse ottenute si traducano concretamente in opere, servizi e opportunità di sviluppo per l’intera comunità.

Si soggiunge inoltre - conclude la nota - che questa Amministrazione ha deliberato l’assunzione di 4 figure dirigenziali di cui 2 appartenenti al ruolo tecnico, di prossima programmazione”.