Aprilia - "Dubbi sul progetto alla buca dell'ex Cral, non c'è rispetto per il verde"

Gestione del verde, l’affondo di Aprilia Possibile e del comitato "Città degli Alberi". “Dopo innumerevoli ipotesi sulla destinazione della “buca” ex Cral in via delle Margherite, l’Amministrazione ha...

A cura di Redazione
31 gennaio 2019 15:15
Aprilia - "Dubbi sul progetto alla buca dell'ex Cral, non c'è rispetto per il verde" -
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Gestione del verde, l’affondo di Aprilia Possibile e del comitato "Città degli Alberi". “Dopo innumerevoli ipotesi sulla destinazione della “buca” ex Cral in via delle Margherite, l’Amministrazione ha scelto - attraverso una determinazione di Giunta Comunale (n.7 del 29/01/2019) - di dare seguito a quanto già deciso nel 2017, ovvero di destinare parte delle aree verdi urbane della nostra Città all’attività privata di associazioni sportive e culturali.

In
questo modo si sottrae la possibilità a chiunque di usufruire interamente di
quelle aree. Il progetto attualmente approvato prevede di destinare il 40%
dell’area all’associazione sportiva “Sport & Proevent”, che costruirà un
campo da calcio a 5, con servizi e ristori (quindi con cubature edilizie),
lasciando soltanto il resto della zona accessibile al pubblico.

Come
se non bastasse, gran parte dello spazio rimanente non verrà destinato a verde,
ma parte sarà pavimentato e altra sarà funzionale a contenere gli allagamenti
della zona. Non bisogna essere dei geni per ipotizzare che quell’area
pavimentata diventi parcheggio per attività private sportive.

Inoltre,
una delle due aree restanti che andranno a verde è già stata fatta oggetto di
un’attività di piantumazione di alberature, che avrebbero dovuto contenere il
fenomeno di allagamento che si verifica ad ogni pioggia, e che porta
continuamente ad uno straripamento verso la limitrofa via Emilia.

In
sostanza, l’area è stata fatta oggetto di occupazione antropica di suolo per
più del 50%.

L’Amministrazione
ha volontariamente deciso di “svendere” (in questo caso con un canone annuo di
appena 900 euro) gli spazi destinati a verde pubblico nella nostra Città
inserendo attività private, non solo in questo caso, ma anche in altre 5 aree
dove l’occupazione privatistica sarà addirittura del 60%.

Oggi
siamo talmente assuefatti al grigio del cemento, che facciamo fatica a
comprendere quanto il verde degli alberi sia importante per la vivibilità della
Città.

Amore
per il verde è amore per noi stessi.

Noi
di “Aprilia Possibile” e di “Aprilia La Città degli Alberi” abbiamo in mente
un’altra Città. Una Città fatta di spazi verdi connessi tra loro. Una Città
fatta di spazi di aggregazione pubblici.

Non
smetteremo mai di sognare un’Aprilia diversa, e non smetteremo mai di
condannare le politiche che sottraggono aree verdi urbane a favore della
speculazione dei privati.

“Convincetemi
di avere un seme in un punto, e sono pronto ad aspettarmi delle meraviglie”,
cit. Thoreau.”

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