Aprilia e i suoi 90 anni. Un ritratto di Giovanni Pascoli nell'atrio dell'Istituto di via delle Palme
L'inaugurazione dell'opera donata da de Waure giovedì 29 ottobre in un pomeriggio denso di storia, musica e ricordo: emozioni per le testimonianze di cittadini, ex insegnanti ed ex dirigenti
APRILIA, 31 OTTOBRE 2026 – Nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre 2026, l’Aula Magna dell’Istituto Pascoli si è trasformata nel cuore pulsante della memoria storica e culturale della comunità. In un’atmosfera di profonda emozione si è svolto l’evento "L'Istituto Pascoli omaggia il suo poeta e i 90 anni dell'inaugurazione di Aprilia", un appuntamento straordinario che ha saputo fondere momenti di alta cultura, esibizioni musicali e preziosi ricordi d’infanzia e di territorio.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico, prof. Ciro Scognamiglio e dalla professoressa Rita Nuti, ha visto la straordinaria partecipazione di ex presidi, vicepresidi e docenti che hanno tracciato la storia dell'istituto, unendo idealmente il passato e il presente della scuola e della città.
Il sipario si è alzato con le parole del Dirigente Scognamiglio, che ha aperto la manifestazione con una toccante lettura dei versi di "La mia sera" di Giovanni Pascoli, introducendo il tema della memoria e del legame indissolubile tra la scuola e il suo poeta guida. La parola è poi passata all’energia dei giovani talenti del gruppo One Beat Pascoli, che ha entusiasmato la platea con una vibrante interpretazione di "Too Young to Die" dei Jamiroquai, eseguita da Alessandro Caruso (tastiera), Diego Di Marco (basso), Paolo Quaresima (batteria) e dalla splendida voce di Giulia Petea.
Il viaggio emotivo è proseguito con la proiezione del video celebrativo della Scuola Pascoli, curato dal prof. Antonio D’Alessandro. Le immagini delle attività didattiche dell'istituto e quelle sulla nascita di Aprilia sono stati accompagnati dalla magistrale ed evocativa voce narrante di Vittorio Gassman nell'atto di recitare le liriche pascoliane. A seguire, lo sguardo si è posato sul progetto artistico "Cartoline per il 90°", curato dalla prof.ssa Mariagrazia Vittoriano, che ha visto protagonista il talento dell'alunna Veronica Gonzales attraverso un suggestivo contributo video.
La musica è tornata al centro della scena con l'esibizione congiunta del Coro Pascoli e One Beat Pascoli nel brano tradizionale ghanese "Senwa Dedende". Il pezzo, che riproduce il richiamo affettuoso di una madre che invita i figli a rientrare a casa, ha visto Alessandro Caruso al pianoforte, Paolo Quaresima alle percussioni e la direzione magistrale della prof.ssa Rita Nuti.
Un focus d'eccezione sulla storia locale è stato offerto dall’intervento di Pierluigi Menotti intervistato dalla nipote, Gledis Baravelli: il signor Menotti ha ripercorso le tappe fondamentali della fondazione di Aprilia. Durante il suo intervento, sono scorse le immagini del Bunker e del memorabile percorso "Alla scoperta di Aprilia" realizzato nel 2019, regalando una vera e propria lezione di cittadinanza attiva. “Arrivai ad Aprilia quando avevo 5 anni - racconta Menotti - quando scesi dal treno vidi un territorio di campagna, che si è poi espanso con il tempo. Non c’era nulla, mancava anche il cibo. Spesso noi andavamo a caccia di rane per mangiare”.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il tavolo aperto delle testimonianze, un vero album dei ricordi che ha riunito i protagonisti della scuola di ieri e di oggi. Hanno condiviso aneddoti storici e personali le storiche docenti Emilia Delfino (per tutti Lietta Nencini), insegnante di Scienze Matematiche nel 1966-1967 e poi Neorita Federici (in Ciacciarelli), docente di Inglese dal 1970, affiancate dalle colonne portanti della didattica attuale e recente come la Vicepreside in carica, la prof.ssa Tina Pannone, e l'ex Vicepreside Lisiana Brignone. L'abbraccio intergenerazionale si è completato con il saluto dei prestigiosi ex Dirigenti Scolastici Giorgio Giusfredi ed Enrico Raponi.
Prima della conclusione, la solenne e suggestiva esecuzione del Coro Pascoli che ha intonato il brano "Fides" basato sul celebre testo pascoliano, accompagnato ancora una volta al pianoforte da Alessandro Caruso e diretto dalla prof.ssa Rita Nuti.
E poi tutti nell’atrio dell’istituto per scoprire il prezioso dipinto realizzato dal maestro Antonio de Waure dedicato proprio a Giovanni Pascoli, ora visibile a tutti coloro che faranno il loro ingresso presso la scuola di via delle Palme. Il dipinto è stato realizzato al termine del corso extracurriculare di Disegno e Pittura organizzato dall’associazione Arte Mediterranea. “E’ stato un pomeriggio bellissimo - ha detto commosso il maestro de Waure - ci sono stati tanti momenti di commozione. Sono onorato di aver donato quest’opera all’Istituto, ho a cuore questo luogo e questi giovani”.
Un finale perfetto per un evento che ha saputo onorare la grande storia di Aprilia e il ruolo fondamentale che l’Istituto Pascoli continua a ricoprire nel tessuto sociale e culturale della città.
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