Aprilia, erba alta e giochi scomparsi. “Il parco di via Caligola in completo stato di abbandono.
Conosciuto ad Aprilia anche come il “parco dei conigli”, un tempo era luogo di ritrovo per famiglie e bambini. Nella photo gallery l'attuale situazione del parco.
Erba alta e giochi scomparsi. “Il parco “Ai Caduti di Cefalonia” di via Caligola, ad Aprilia, in completo stato di abbandono. Conosciuto anche come il “parco dei conigli”, un tempo era luogo di ritrovo per tante famiglie e bambini. “Oggi - denuncia Biagio Capasso, attivista del Movimento 5 Stelle e già presidente del Comitato di Quartiere Carroceto - è un gioiello dimenticato. La scarsa manutenzione e il disinteresse da parte dell’Amministrazione Comunale, nel tempo, - denuncia - hanno trasformato quella che dovrebbe essere un’oasi di relax in una giungla urbana.
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“A segnalarlo - scrive Capasso - sono numerosi residenti della zona, stanchi di vedere un'area verde pubblica, caratterizzata da un progressivo affievolimento delle sue naturali funzioni.
La situazione è sotto gli occhi di tutti: l’erba alta sta ormai raggiungendo altezze che superano quelle medie dei bambini che lo dovrebbero frequentare, rendendo, di fatto, impossibile l'utilizzo dei prati e favorendo la proliferazione di topi e, con l’approssimarsi delle belle giornate e della primavera, anche di insetti, zanzare e blatte. La scarsa manutenzione e il disinteresse da parte dell’Amministrazione Comunale, nel tempo, hanno trasformato quella che dovrebbe essere un'oasi di relax in una giungla urbana.
Ancora più grave è la situazione dell'area giochi.
A fine Novembre del 2024, a seguito di un esposto dell’ex candidato Sindaco Andrea RAGUSA, l’ASL di Aprilia “dismise” le aree giochi presenti all’interno del parco, perché pericolose e in condizioni pietose dovute, probabilmente, alla mancanza di manutenzione e agli atti vandalici. Furono infatti, a seguito del sopralluogo dell’Asl, che confermò quanto rappresentato dal Ragusa, completamente rimossi tutti i giochi in esso presenti. Tutto questo, verosimilmente, è stato frutto di una mancanza di programmazione e disinteresse generale delle varie amministrazioni che si sono succedute, infatti, l’anno 2024 è solo l’anno dell’epilogo della questione sicurezza, decoro e vivibilità dei parchi poiché le segnalazioni e le denunce, l’ex candidato Sindaco Andrea RAGUSA le aveva già iniziate a fare dal 2017. Segnalazioni precise e dettagliate.
Per rendere l’idea dell’abbandono e del completo disinteresse da parte dell’amministrazione comunale basta vedere ancora del materiale residuo relativo a qualche gioco che era stato rimosso, lasciato in prossimità del vialetto della cabina di servizio, la cui presenza veniva già segnalata nel mese di Marzo del 2025, e che, ad oggi sono ancora presenti dove sono stati “abbandonati”, risultando un possibile “pericolo” per gli utenti del parco. Fra un po’ festeggeremo, con una candelina, il primo anno di e abbandono di quel materiale in quel posto.
Le uniche due aree giochi dove si può giocare, ovviamente il termine giocare non può essere considerato nella sua completezza, sono: “l’area basket” e il “campetto di calcetto” nelle quali, per il basket, manca, da un lato un’intera struttura canestro e dall’altro il cartellone con il relativo canestro, che nei tempi passati c’erano, per il calcetto mancano alle porte le relative reti anch’esse presenti nel passato.
Oltre al progressivo “degrado vegetativo” e alla mancanza delle strutture ludiche, si segnalano anche la presenza di cestini, in verità pochi, strapieni di immondizia e una carente illuminazione al suo interno. Si segnalano, altresì, la presenza di rifiuti e la pericolosità dovuta ad un pozzetto aperto nelle due aree di parcheggio adiacenti il parco.
Si pone in evidenza, che l’unico intervento, di solo decoro urbano, tra l’altro, che è stato effettuato, dal 2017 ad oggi, è quello realizzato dal Commissario Straordinario D’ATTILIO, nel 2025, a seguito sempre di esposti e segnalazioni del Ragusa, con la sostituzione, in parte, di alcune panchine, oramai ridotte a carcasse, con delle nuove di cemento, nel numero di 6 unità.
Di quel parco, dalla sua realizzazione e negli anni in cui era il fiore all’occhiello della Città di Aprilia, il Sottoscritto è stato il Presidente del Comitato di Quartiere, nel quale insisteva appunto il predetto parco, che ha anche “preso in gestione”, per un breve periodo. Sono stati anni impegnativi ma ricchi di soddisfazioni, abbiamo creato una comunità che “girava” attorno all’esistenza del parco ai suoi eventi, era un punto di aggregazione per i bambini, le mamme, gli anziani, i giovani e gli adulti, insomma era l’anima pulsante, il cuore del quartiere.
"È inaccettabile che i nostri figli non possano usufruire del parco vicino casa" - mi riferisce un residente della zona, ricordandosi del mio “ex ruolo” e dei fasti di un tempo ormai rimasti solo nei ricordi.
"Abbiamo segnalato la situazione più volte, negli anni, ma nessuno interviene. Paghiamo le tasse e vorremmo solo che uno spazio pubblico fosse tenuto in condizioni dignitose e sicure", mi riferisce un altro residente.
I cittadini, adesso anche noi, chiediamo un intervento urgente da parte degli uffici competenti per una radicale opera di pulizia, sfalcio dell'erba e ripristino dei giochi.
Chiediamo un intervento della Commissione Straordinaria per ripristinare la vivibilità, il decoro urbano e il ruolo ludico del Parco Caduti di Cefalonia ma anche di tutti gli altri parchi della Città di Aprilia, che versano nelle stesse condizioni di questo. Fra un po iniziano le belle giornate, inizia la primavera e cerchiamo, una volta tanto, di prevenire i disagi che già sappiamo esserci, e che con questa nota li stiamo segnalando, con una rapida e completa programmazione di interventi e ripristino delle strutture ludiche necessarie al loro ruolo e funzionamento all’interno del parco.
Ci teniamo ad evidenziare che, per noi del M5S, l’ambiente è una componente chiave e, noi attivisti apriliani, siamo convinti che il ruolo di un parco cittadino, come il parco Caduti di Cefalonia e come tutti gli altri parchi, svolgano molteplici funzioni importanti come quelle ecologiche e ambientali, sociali e comunitarie, didattiche e culturali ed in ultimo urbanistiche ed estetiche”.
La nota è stata inviata anche al Comune di Aprilia, alla Commissione Straordinaria e al Dirigente VIII Settore - Ambiente ed Ecologia.
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